Manovra 2027

Card sanitaria da 300 euro per gli anziani nella Manovra 2027: a chi spetta e quali spese mediche copre

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La legge di Bilancio 2027 appena approvata introduce una card sanitaria da 300 euro per gli over 75 con una pensione fino a 28mila euro all’anno. Il contributo, annunciato dalla premier Giorgia Meloni, potrà essere utilizzato per pagare spese mediche non coperte dal Servizio sanitario nazionale, come farmaci e visite specialistiche. La misura interesserà circa 5,5 milioni di anziani.

Tra le novità della Manovra 2027 c'è anche una card sanitaria per aiutare gli anziani a pagarsi le cure. Oggi, 28 ottobre, il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio: il governo Meloni ha previsto un contributo da 300 euro per gli over 75 con una pensione fino a 28mila euro all'anno, destinato alle spese mediche che non vengono coperte dal Servizio sanitario nazionale.

La misura era stata promossa da Forza Italia. Durante la conferenza stampa successiva al Cdm, Giorgia Meloni e Antonio Tajani hanno confermato che la proposta ha trovato spazio nella manovra. "Abbiamo voluto dare un segnale", ha detto il vicepremier azzurro, parlando del "voucher che diamo agli anziani per curarsi meglio, per andare al di là del Servizio Sanitario Nazionale". Secondo Tajani, è "un modo di fatto per rendere migliore la vita di una persona che ha i capelli bianchi". Prima che il provvedimento possa entrare effettivamente in vigore, però, la manovra dovrà essere esaminata e approvata da Camera e Senato.

A chi spetta la card sanitaria e quali sono i requisiti

La card sanitaria prevista dalla Manovra 2027 sarà destinata agli over 75 che percepiscono una pensione non superiore a 28mila euro all'anno. Secondo le stime comunicate dalla presidente del Consiglio, saranno circa 5,5 milioni gli anziani che potranno beneficiare del contributo.

La soglia economica è una delle principali novità emerse dopo il Consiglio dei ministri. Nei giorni precedenti erano circolate diverse ipotesi, comprese quelle di collegare l'agevolazione all'ISEE, con limiti fino a 35mila o 50mila euro. Il governo ha invece annunciato come requisito una pensione fino a 28mila euro annui. Il testo dovrà chiarire come viene calcolato questo tetto, quali trattamenti pensionistici vengono considerati o se sono previsti ulteriori requisiti.

Tra le possibilità discusse durante la preparazione della manovra c'era anche quella di estendere il beneficio alle famiglie numerose. Nella conferenza stampa, però, non è stata annunciata questa estensione.

Quanto vale la card sanitaria e per quali spese si può utilizzare

Il contributo sarà di 300 euro, una cifra inferiore rispetto ai 500 euro ipotizzati nei giorni precedenti all'approvazione della manovra. La presidente del Consiglio ha spiegato che il voucher potrà essere utilizzato per sostenere alcune spese mediche che rimangono a carico dei cittadini. In particolare, Meloni ha indicato le spese farmaceutiche e le visite specialistiche non coperte dal Servizio sanitario nazionale.

L'obiettivo è alleggerire il costo delle cure che gli anziani devono sostenere direttamente, mettendo a disposizione una somma da utilizzare per le proprie necessità sanitarie. Durante la preparazione della legge di Bilancio, Forza Italia aveva indicato anche altre possibili spese finanziabili attraverso la card: visite odontoiatriche, dentiere e protesi, esami diagnostici, assistenza infermieristica a domicilio e ticket sanitari.

Si tratta delle categorie indicate dagli esponenti del partito, tra cui il deputato e responsabile Economia Maurizio Casasco: non è ancora chiaro se tutte queste spese rientrino nell'elenco definitivo delle prestazioni ammesse.

Quanto costa la card sanitaria e perché il governo ha deciso di introdurla

Per finanziare il nuovo contributo, il governo ha previsto 1,6 miliardi di euro. La cifra è stata comunicata direttamente da Giorgia Meloni, che ha quantificato in circa 5,5 milioni di persone la platea dei beneficiari.

La presidente del Consiglio ha collegato lo stanziamento alle altre risorse previste per la sanità nella legge di Bilancio. "Tra i 3,4 miliardi di euro per il Fondo sanitario nazionale e 1,6 miliardi del voucher", ha spiegato la premier, "parliamo di 5 miliardi di euro per la sanità". 

La card è una delle misure su cui Forza Italia ha insistito maggiormente durante la preparazione della Manovra. Già il 16 ottobre Antonio Tajani aveva proposto di mettere una somma a disposizione degli anziani per pagare le cure, senza dover aspettare la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo. Il 28 ottobre, intervenendo al Forum salute e innovazione, il ministro aveva rilanciato l'idea, parlando di un contributo nell'ordine dei 300-400 euro per sostenere spese come quelle per le dentiere e l'assistenza a domicilio.

La proposta nasce dalla volontà di aiutare soprattutto le persone con meno risorse economiche. Le detrazioni fiscali sulle spese sanitarie, infatti, consentono di recuperare parte di quanto pagato attraverso la dichiarazione dei redditi, ma possono essere poco utili per chi ha redditi molto bassi e non paga abbastanza Irpef da sfruttarle pienamente.

La card punta invece a fornire un sostegno economico più diretto per le cure. Durante la conferenza stampa sulla Manovra 2027, Tajani ha richiamato anche la necessità di tutelare la dignità delle persone anziane, ricordando la storica promessa di Silvio Berlusconi sulle dentiere gratuite.

"Ricordate la storia delle dentiere di Berlusconi", ha detto il vicepremier, aggiungendo che poter sorridere e curarsi meglio significa migliorare "anche la qualità di vita, non soltanto l'aspetto puramente sanitario".

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