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Manovra 2027

Manovra 2027, il Cdm in diretta per l’esame della legge di bilancio: le novità su pensioni, taglio Irpef e nuovi bonus

In diretta il Consiglio dei Ministri sulla Manovra 2027 con le novità su pensioni, Irpef, tasse e nuovi bonus contenuti nella legge di bilancio. Sul tavolo le misure a sostegno di famiglie e imprese: dalla detassazione parziale delle tredicesime alla flat tax al 5% per i giovani, fino all’estensione della platea inclusa nello stop al bollo auto.

28 Ottobre 2026 , 07:00
A cura di Annalisa Cangemi
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Previsto per le ore 15 il Consiglio dei Ministri per l'esame della Manovra 2027: il testo della prossima legge di bilancio verrà approvato oggi con tutte le novità su pensioni, taglio dell'Irpef, stipendi e nuovi bonus. Meloni ieri sera ha detto che "l'obiettivo è far quadrare i conti, mantenere gli impegni presi, continuare sulle priorità che ci siamo dati in questi anni".

Nel testo, tra le misure a sostegno del ceto medio, con un'attenzione verso giovani e anziani, non dovrebbe trovare spazio il taglio dell'Irpef per i redditi oltre i 50mila euro. All'interno del perimetro dovrebbero rientrare invece la no tax area ampliata per gli under 25 e la detassazione per i giovani al primo impiego. Probabile la detassazione almeno parziale delle tredicesime oltre alla flat tax al 5% per i giovani.

Sul fonte pensioni, per consentire l'uscita a 64 anni con 36 anni di contributi proposta dalla Lega, è in arrivo un fondo apposito, ma i dettagli verranno rimandati a un decreto a gennaio. In arrivo anche una card per le spese sanitarie degli over 75 non coperte dal Servizio sanitario nazionale, a cominciare da quelle per le cure dentali. Proroga del bonus elettrodomestici contro il caro energia. Saranno invece condizionati all'esito del negoziato con l'Ue sull'applicazione della Nec per l'energia, i bonus edilizi: alle condizioni attuali e senza proroghe, il bonus casa al 50% sulla prima casa e al 36% sulla seconda scenderebbero rispettivamente al 36% e al 30% dal 2027.

07:00

Manovra 2027, l'esame della legge di bilancio in diretta dal Cdm

Alle 15 di oggi è previsto il Consiglio dei ministri che dovrebbe dare il via libera alla manovra 2027. La premier Giorgia Meloni, intervenuta ieri sera al Forum economico Moneta, ha assicurato che "Il tema dei salari, la difesa del potere d'acquisto, ma anche l'attenzione al ceto medio, il sostegno alle imprese che investono, che assumono, l'attenzione che va dedicata al tema del costo dell'energia, la sanità, la famiglia, i giovani saranno un focus di questa legge di bilancio".

"Cercheremo come sempre di fare del nostro meglio – ha aggiunto la premier – di essere all'altezza delle aspettative pur con delle risorse che sono, come sappiamo, limitate, e speriamo che qualcuno racconti il lavoro serio e responsabile e anche molto complesso che c'è dietro manovre come questa, in una nazione nella quale molto spesso sembra che la polemica abbia molto più spazio di quanto non abbiano invece le soluzioni che si cerca di dare ai cittadini, quindi noi faremo la nostra parte".

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano ieri ha ribadito sapere che il governo è al lavoro, "nel quadro delle compatibilità finanziarie da individuare nell’ambito della prossima manovra di bilancio, per un’estensione delle misure di sostegno al reddito e all’occupazione, anche attraverso interventi di incentivazione all’esodo e di accesso anticipato alla pensione e si è impegnato a fornire dettagli sul contenuto e i requisiti delle singole misure non appena saranno definiti i saldi di finanza pubblica e, conseguentemente, le risorse destinate allo scopo".

Per quanto riguarda gli interventi contro il caro energia, i bonus edilizi sono condizionati all'esito del trattativa con l'Unione europea sull'applicazione della Nec per l'energia: senza ritocchi, il bonus casa al 50% sulla prima casa e al 36% sulla seconda dal 2027 potrebbero scendere rispettivamente al 36% e al 30%. Più certa la proroga per il 2027 del bonus elettrodomestici.

Tra le novità anche la possibile estensione dell'esenzione del bollo auto ai van familiari, ma solo per le famiglie numerose. La misura potrebbe prevedere la possibilità per i nuclei con almeno quattro figli di godere dell'esenzione su macchine da sei a nove posti fino a 133 Kw di potenza. In questo momento l'esenzione è prevista per un solo veicolo a famiglia fino a 80 Kw di potenza. Il governo Meloni aveva annunciato l'intenzione di rendere strutturale questa misura con la manovra.

Dopo il via libera del Cdm, è atteso entro il 30 novembre un primo parere della Commissione Ue sul Dpb inviato a metà ottobre. La roadmap prevede entro metà dicembre il voto sulla legge di Bilancio da parte della Camera, poi toccherà al Senaro che dovrà esprimersi entro fine anno, per non far scattare l'esercizio provvisorio.

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