Svettava alta sulla cima della guglia e quando quest'ultima è venuta giù avvolta irreparabilmente dalle fiamme che hanno devastato la cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Per questo per una intera giornata si è creduto che fosse ormai andata perduta, bruciata e sciolta nel fuoco con tutte le sue antiche reliquie. A sorpresa invece la statua a forma di gallo crollata lunedì per l'incendio è stata miracolosamente ritrovata nel tardo pomeriggio di martedì tra le macerie della chiesa, apparentemente integra. A rintracciarla tra i detriti della cattedrale parigina crollati in strada sono stati alcuni esperti responsabili della ristrutturazione di Notre-Dame che, dopo il lavoro dei vigili del fuoco, si sono lanciati alla ricerca dei tesori presenti in chiesa che sarebbero potuti andare dispersi. Tra i primi a darne notizia il presidente della Federazione edilizia francese. "Incredibile! Uno dei nostri membri del team storico ha trovato tra le macerie il Gallo che era sulla cima della guglia di Notre Dame. La sua intuizione è stata fondamentale. Grazie ai nostri appassionati restauratori del patrimonio artistico per il loro impegno: il saper fare francese è lì" ha scritto Jacques Chanut postando su twitter la foto del gallo ritrovato.

La notizia è stata poi confermata anche da fonti del Ministero della Cultura francese. "Il gallo è stato salvato. Abbiamo visto l'architetto a capo della ristrutturazione dei monumenti storici camminare con il gallo tra le braccia. È ammaccato ma probabilmente riparabile. Al momento non è stato ancora possibile verificare se le reliquie siano ancora dentro" hanno spiegato dal Ministero. L'ipotesi è che nel crollo della guglia causato dalle fiamme che arrivavano dal basso, il gallo si sia staccato andando a finire sul lato destro della cattedrale in una zona dove il fuoco ancora non era arrivato, salvandosi. Nella botta è rimasto danneggiato ma complessivamente in buone condizioni visto il pericolo.

Un ritrovamento che oltre a un valore simbolico, perché può dare dare speranza per la ricostruzione della cattedrale, è importantissimo anche dal punto di vista religioso visto che nella statua erano contenute varie reliquie cattoliche. In particolare nel gallo vi erano una delle 70 spine di quella che è ritenuta la Corona di Cristo, che si trovava in chiesa ed anch'essa salvata, ma anche una reliquia di Saint Denis e una di Santa Genoveffa le cui condizioni però, dopo la caduta dall'alt,o devono essere ancora esaminate dagli esperti.