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Incendio nel resort Viva Dominicus a Bayahibe, il racconto di un italiano: “Rogo partito dal tetto della reception”

A Fanpage.it il toscano Stefano Barsotti racconta cosa ha visto quando è divampato l’incendio nel resort Viva Dominicus Beach, a Bayahibe, in Repubblica Dominicana.
La fuga delle persone durante l’incendio /foto di Stefano Barsotti
La fuga delle persone durante l’incendio /foto di Stefano Barsotti

"Io e mio figlio eravamo in spiaggia quando abbiamo notato il fumo dietro alla placita, che è la zona principale del villaggio. Ci siamo avvicinati e abbiamo visto che usciva dal tetto della reception all'ingresso, poi improvvisamente è partita la fiammata, e di lì il delirio". È il racconto a Fanpage.it di Stefano Barsotti, uno dei quasi 300 italiani che si trovava nel resort Viva Dominicus Beach a Bayahibe, in Repubblica Dominicana, al momento dello scoppio dell'incendio che ha distrutto la struttura.

"È bruciata tutta la placita, che è la zona principale, dove ci sono il bar e il ristorante. Poi l'incendio si è espanso sulla destra fino alla fine del villaggio. Ha distrutto tutto, fino all'ultimo ristorante e anche i bungalow sono caduti". Le fiamme sono divampate alle ore 11.30 di mattina. "Il rogo è aumentato col vento, che era molto forte, e ha attecchito in un secondo. Poi sono arrivati gli elicotteri e i pompieri, ma solo dopo ore, verso le 2 del pomeriggio".

Le fiamme nel resort / foto di Stefano Barsotti
Le fiamme nel resort / foto di Stefano Barsotti

A causa di un'intossicazione causata dai fumi dell'incendio è morta la 46enne italiana Francesca Valentino, mentre un'altra decina di persone hanno accusato problemi respiratori e lievi ustioni. "Non ho visto gente stare male, quando l'incendio è partito molti erano in spiaggia quindi ce ne siamo accorti subito. Ho saputo di due persone che lavorano all'interno del villaggio che si sono ustionate e sono state portate all'ospedale, ma non erano gravi".

Nei primi momenti dallo scoppio del rogo, i turisti sono stati fatti sfollare dal personale della struttura verso la spiaggia: "Ci hanno dato assistenza, ma chiaramente in quel caos era veramente difficile. Era una situazione immaginabile, un dramma assoluto. Non ho avuto paura per me perché le fiamme erano lontane, ma mi sono spaventato per mio figlio".

Stefano è originario di Cascina, in provincia di Pisa, ma da tempo frequenta il resort: "In un secondo tutto ha preso fuoco essendo fatto di legna e paglia. Stamattina sono andato a vedere cosa è rimasto, sono scene di distruzione che ricordano posti di guerra. È terribile. Sono trent'anni che vengo qui, amo questo posto, è una cosa inimmaginabile".

Il resort il giorno dopo l’incendio /foto di Stefano Barsotti
Il resort il giorno dopo l’incendio /foto di Stefano Barsotti

Hanno preso fuoco i diversi ristoranti e locali che compongono il resort, e anche alcune stanze. "Ci sono persone che hanno perso tutto: le valigie, i vestiti, i soldi, e sono rimaste anche senza documenti". La stanza di Stefano però non è tra quelle distrutte dalle fiamme: "Abbiamo dormito lì, non c'era l'acqua e abbiamo incontrato qualche disagio, ma stiamo bene. Nella giornata di ieri ci hanno spostato in un altro villaggio vicino dove hanno aperto tutti i ristoranti e dato la possibilità di andarci sia a pranzo che a cena. Penso che le cose potranno un migliorare, ma il wifi va e viene e siamo ancora abbastanza sconvolti".

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