Un ragazzino britannico di 13 anni è morto in casa per intossicazione dopo aver inalato una massiccia quantità di deodorante che lui usava per sentire il profumo della madre. La tragedia si è consumata in un'abitazione di Hockwold, nel Norfolk , dove l'adolescente Jack Waple viveva coni genitori. I parenti sapevano del suo strano comportamento e avevano cercato anche di dissuaderlo ma lui aveva raccontato che gli serviva per tranquillizzarsi perché gli ricordava l'odor della madre e che ad ogni modo non ne avrebbe abusato. Un tragico giorno di metà giugno invece la madre, salendo in camera del tredicenne perché non rispondeva, lo ha trovato esanime a letto con accanto una bottiglietta spray dello stesso deodorante completamente svuotata.

Secondo l'autopsia eseguita sul corpo del tredicenne, Jack è morto per arresto cardiaco improvviso causato dall'eccessiva inalazione di gas in poco tempo. Ora una inchiesta ha accertato che il ragazzino non aveva alcun intento suicida e che si è trattato solo di un tragico quanto assurdo incidente. "Non aveva mai mostrato alcun segno di autolesionismo. Non voleva uccidersi, è stata una disgrazia, non ha capito che era pericoloso inalare tutto quel deodorante" ha raccontato la madre aggiungendo: "Siamo straziati, non ti aspetti mai di seppellire i tuoi figli". La donna ha rivelato di essersi accorta della strana abitudine del figlio quando ha notato che in casa mancavano dei deodoranti mentre altri sembravano più leggeri del solito. "Jack ci aveva assicurato che non c'era nulla di sbagliato e ha detto che spruzzava il deodorante perché sapeva di me" ha raccontato la madre. I genitori gli avevano parlato dei pericoli di un simile ‘abuso ma lui no si era convinto e ha proseguito fino al tragico finale