Da papà Stefano alla fidanzata Matilde, chi sono i membri del team di Cobolli sempre nel suo box

Flavio Cobolli non è mai solo in campo e così sarà anche sul Phillipe Chatrier nella partita più importante della sua carriera. Questo grazie al suo team che lo incoraggia e sostiene in ogni momento durante la partita. Una squadra-famiglia per il finalista del Roland Garros, che può contare in primis sul papà, e poi sull'esperienza di Alessandro Giannessi da poco aggregato al gruppo. Il tennista romano nei momenti difficili si confronta spesso con il suo angolo, ottenendo risposte tecniche ma anche motivazionali. Uno scambio costante per cercare di trovare le giuste soluzioni e soprattutto cercare di restare sempre sul pezzo. E i risultati non possono che sottolineare il grande lavoro fatto dal clan Cobolli, per un ragazzo che ha scalato la classifica confermandosi solidissimo da tutti i punti di vista, fisico, tattico, mentale e anche caratteriale. E la fidanzata Matilde Gallo? Ha fatto capolino una volta nel box in occasione della finale di Monte Carlo. E in quell'occasione, Flavio scherzò sulla sua presenza.
Papà Stefano coach di Flavio e Giannessi come secondo
Il faro del team di Cobolli è senza dubbio papà Stefano, ex tennista professionista che ha raggiunto il best ranking di 236° al mondo. È stato proprio il classe 1977 a tirare su Flavio diventandone poi coach. Grazie a lui ha frequentato i circoli romani, respirando sport. Molto promettente anche a livello calcistico, come confermato dalla sua militanza anche nelle giovanili della Roma, ha scelto poi la racchetta. I due sono inseparabili con papà Stefano che lo segue costantemente in tutti i tornei. Potrebbe far capolino a Parigi anche Guglielmo, il fratello di Flavio che spesso e volentieri segue dal vivo gli appuntamenti più prestigiosi della sua carriera.
Nell’angolo di Cobolli al Roland Garros abbiamo visto in prima linea anche Alessandro Giannessi, ex numero 84 del mondo con al suo attivo una lunga carriera in cui ha raccolto alcuni successi a livello Challenger e buoni risultati nel circuito ATP, con apparizioni anche negli Slam (1° turno a Parigi e 2° agli US Open). A Tennis Talk, è stato proprio Flavio a spiegare: "Alessandro è un ex giocatore ad alti livelli. Farà il secondo di papà Stefano, come piace chiamarlo a lui. Credo possa darmi esperienza in questo tour, ed è un buon tramite con me e papà, che a volte andiamo un po’ in guerra. Gli ho chiesto di essere lui a dirmi le cose specialmente nei momenti di difficoltà, ha evitato di farmi sciogliere".
I preparatori fisici di Flavio Cobolli e chi completa il team
A completare il team, c'è Alberto Cammarata, anche lui ex tennista numero 869 al mondo. Molto presente nelle ultime settimane ricopre un ruolo di Assistant coach e collaboratore, specializzato nei dettagli e nella preparazione fisica e mentale di Flavio. Infine ecco Giulio Rubini, ex rugbista che segue Cobolli come preparatore atletico e fisioterapista dal 2023. Molto preparato ha lavorato come preparatore e fisioterapista per la Nazionale Italiana di Rugby a 7 e per atleti di alto livello nella scherma, prima di entrare nel circuito del tennis nel 2021. Ovviamente poi ci sono varie figure che vengono sporadicamente aggiunte alla squadra, senza dimenticare anche i rappresentanti della Federazione che spesso e volentieri sono al seguito del giocatore come al Roland Garros.
La fidanzata Matilde Galli, una presenza silenziosa
Sempre al fianco di Flavio Cobolli poi c'è anche Matilde Galli la sua storica fidanzata. Molto timida, la ragazza non è sempre presente nell'angolo del tennista italiano. C'era per esempio in occasione della finale di Monaco, quando l'azzurro scherzando le disse: "Ieri ho chiamato la mia fidanzata e le ho detto ‘Ti prego, non farmi perdere', ma lei lo ha fatto. Quindi forse alla prossima finale resta a casa". Il loro rapporto è solidissimo, e spesso e volentieri i due partecipano ad incontri con le altre coppie tennistiche italiane. A Parigi prova a spingere il suo compagno.