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Roland Garros

“Se Arnaldi ha un virus perché lo hanno messo in una stanza con Cobolli?”: sconcerto al Roland Garros

Dopo il forfait di Arnaldi per un virus sono scoppiate le polemiche al Roland Garros: ha tenuto la conferenza stampa nella stessa stanza di Cobolli, distanziato di qualche posto.
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Non c'è stato nessun derby italiano nella semifinale del Roland Garros, segnata dal forfait di Arnaldi che è stato costretto a ritirarsi a causa di un virus. Cobolli va in finale senza giocare, dispiaciuto per quello che è accaduto al suo amico. Hanno tenuto una conferenza stampa nella stessa stanza , distanziati di qualche posto, per spiegare l'accaduto ed è proprio questo dettaglio a far scattare la polemica del mondo del tennis.

Il tennista di Sanremo è stato messo KO da un problema digestivo ma da un virus che gli ha fatto trascorrere una notte da incubo dove è stato necessario anche l'intervento dei medici. Ma molti esperti del settore hanno sollevato grandi perplessità sulla gestione della situazione e soprattutto sulla presenza di Cobolli nella stessa stanza al momento della conferenza, con il rischio di essere contagiato dalla malattia virale due giorni prima della finale.

Arnaldi nella stessa stanza di Cobolli dopo il virus

Arnaldi ha raccontato la sua notte insonne, segnata da un virus inaspettato che gli ha tolto la possibilità di giocarsi la finale. Sono state ore molto complicate: "A cena ho iniziato a sentirmi un po' così così con lo stomaco. Mi sono svegliato all’una di notte e ho iniziato a vomitare, e non mi sentivo per niente bene. Verso le 6-7 del mattino ho vomitato di nuovo. Questa volta è stato piuttosto pesante. Abbiamo chiamato il medico in camera. È venuto e mi ha dato qualcosa". Il continuo della storia però ha acceso le polemiche: "Penso che sia un virus perché sentivo molto freddo. Credo di aver avuto la febbre durante la giornata… So solo che non riesco a muovermi, non riesco a mangiare e non riesco a bere, quindi non c’era davvero alcuna possibilità che potessi giocare".

Per il tennista ligure era impossibile giocare a causa di una malattia virale, ma comunque era presente nella main room con Cobolli per parlare ai giornalisti. Erano seduti a pochi posti di distanza, nonostante la possibilità di un contagio, una scelta che ha lasciato straniti diversi esperti del settore, come l'ex giocatrice Sloane Stephens: "Se si tratta davvero di una malattia virale, allora perché diamine Arnaldi e Cobolli sono nella stessa stanza per una conferenza stampa? Con il distanziamento sociale o meno". Non è stata adottata nessuna precauzione per evitare il contagio a un giorno dalla finale, una scelta incomprensibile che non è piaciuta agli appassionati.

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