Nonna, madre e neonato di due settimane massacrati a coltellate nella loro casa in California: arrestato 28enne

Nonna, madre e figlio neonato, massacrati a coltellate nella loro stessa casa. È una tragedia atroce quella che ha sconvolto Modesto, nello Stato USA della California. Le vittime sono Maria Sylvia Nunez-Villalobos, di 54 anni, sua figlia Fabiola Gonzalez-Nunez, di soli 23 anni, e il piccolo Mateo, un innocente nato appena due settimane prima.
Giovedì 28 maggio, poco dopo le 9:20 del mattino, gli agenti della polizia di Modesto sono intervenuti nella casa e si sono trovati davanti a una scena davvero terrificante. Fabiola era stata colpita da numerose coltellate. Poco dopo sono stati trovati anche il corpo della madre e quello del neonato, entrambi feriti mortalmente. Madre e nonna sono morte sul posto. Il piccolo Mateo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma il suo cuore ha smesso di battere poche ore dopo.
Unico sopravvissuto di questa strage familiare è un bambino di tre anni, figlio di Fabiola, e del principale indiziato. Joaquin Escoto, 28 anni, compagno della 23enne: le indagini si sono concentrate immediatamente su di lui. Dopo un rapido dispiegamento di forze, con l’intervento della squadra SWAT e di negoziatori, la polizia lo ha trovato mentre si nascondeva in una abitazione vicina. Si è stato arrestato senza opporre resistenza.
La dinamica si è chiarita nel corso delle ore successive, quando la polizia ha ricostruito una situazione di convivenza familiare segnata da tensioni. Escoto viveva nella stessa abitazione delle vittime e intratteneva una relazione con Fabiola Gonzalez-Nunez, anche se il rapporto esatto è ancora oggetto di accertamenti. Non è chiaro se il 28enne fosse il padre biologico anche del neonato.
Deve rispondere di per tre omicidi di primo grado. Viveva nella stessa casa con le vittime e intratteneva una relazione con la giovane Fabiola.