video suggerito
video suggerito
Roland Garros

“Le teorie del complotto sono folli”, Jennifer Capriati allibita per i sospetti su Arnaldi

L’ex numero uno al mondo Jennifer Capriati reagisce con sdegno alle teorie complottiste che circolano dopo il ritiro di Matteo Arnaldi che ha lasciato campo libero a Flavio Cobolli per la finale del Roland Garros: “Sono folli”.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Sembra incredibile, è tanto assurdo quanto folle, eppure c'è davvero qualcuno che crede che Matteo Arnaldi abbia buttato alle ortiche scientemente l'occasione della vita per un tennista, ovvero arrivare a giocarsi un torneo del Grande Slam, fingendo di essere ridotto in condizioni tali da non poter scendere in campo nella semifinale del Roland Garros contro Flavio Cobolli. La ridicola tesi si è diffusa così tanto sul web e sui social, da arrivare alle orecchie di Jennifer Capriati. "Le teorie del complotto sono folli", ha commentato allibita l'ex numero uno al mondo, oggi 50enne, che a Parigi ha vinto esattamente 25 anni fa.

Le teorie del complotto sul ritiro di Arnaldi prima della semifinale con Cobolli

Arnaldi era stato costretto a dare forfait alla vigilia del match con Cobolli a causa di un virus intestinale che lo aveva colpito la sera prima, rendendogli la notte un inferno e non dandogli tregua neanche venerdì, tra conati di vomito e corse in bagno. Ebbene, tutto questo sarebbe stato finto, una bella recita, secondo i complottisti in servizio continuo sui social e nei forum.

Immagine

Il 25enne tennista ligure avrebbe simulato il malessere per favorire il connazionale Cobolli, lasciandogli campo libero senza dover spendere un briciolo di energie e facendolo arrivare più riposato alla finale di domenica con Alexander Zverev. Il tutto sarebbe stato orchestrato dal presidente della Federtennis Angelo Binaghi, in un delirio di onnipotenza per far ottenere l'ennesimo titolo al tennis italiano, in questo momento per noi dominante. Addirittura c'è chi parla di un intervento del "governo italiano".

Su Reddit, in un lungo thread sul ritiro di Arnaldi, c'è chi arriva a parlare di "Italian mafia federation" disposta a fare di tutto per assicurare la vittoria del Roland Garros a un italiano, aggiungendo che "Cobolli ha già battuto Zverev una volta e il match contro Arnaldi sarebbe stato duro".

Un'altra variante del complotto vede la presunta finzione di Arnaldi da ricondurre al rapporto personale di amicizia tra il sanremese e Cobolli. Anche qua i commenti sono fantasiosi, per non dire di peggio: "Italian Familia agreement", "Taking one for the team".

I complottisti usano come prova somma delle loro teorie il fatto che Cobolli sia andato anche lui in conferenza nella stessa stanza con Arnaldi. "Se il virus è vero, perché mettere a rischio di contagio Cobolli?", chiedono in tanti. E ancora: "Perché Arnaldi è andato di persona a dirlo a Cobolli se era ammalato?"

Tutta spazzatura rimestata da chi non sa minimamente cosa significhi fare sport ad alto livello e probabilmente a nessun livello, con l'unica abilità di saper pigiare sui tasti di una tastiera. E forse neanche quello in maniera senziente.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views