Grecia, Tsipras si dimette. A settembre nuove elezioni politiche
UPDATE ore 20.20 – Nel corso del suo discorso alla nazione Tsipras ha detto: "Il popolo deve prendere il potere nelle sue mani, voi dovete decidere se siamo riusciti a portare il paese su una strada positiva, voi dovete decidere se siamo in grado di portare il paese all'uscita dal memorandum". Poi ha aggiunto: "Con una lettera inviata al presidente del Parlamento europeo ho chiesto la sua partecipazione nel programma greco per affrontare in modo più democratico le nuove misure di austerità".
UPDATE ore 20.00 – Dopo le dimissioni di Alexis Tsipras il governo provvisorio della Grecia passa in mano al giudice della Corte Suprema, Vassiliki Thanou-Christophilou, 65 anni. Si tratta della prima donna premier del paese.
UPDATE ore 19.50 – Il primo ministro Greco Alexis Tsipras, in un discorso tenuto alla nazione, ha ufficializzato le sue dimissioni. Parlando in merito all'accordo sottoscritto con i partner europei il premier ha detto che si trattava del miglior compromesso possibile: "Potremmo esser entrati nella fase finale di questa difficile situazione", ha aggiunto. A stretto giro è arrivato anche il commento del portavoce di Juncker, Martin Selmayr, che ha dichiarato come le elezioni anticipate possano rappresentare un'occasione per ampliare il piano di aiuti alla Grecia.
UPDATE ore 19.15 – Anche Avgi, il quotidiano greco più vicino a Syriza, ha annunciato l'intenzione del primo ministro Alexis Tsipras di dimettersi e convovare nuove elezioni, molto probabilmente per il prossimo 20 settembre. L'annuncio ufficiale arriverà in serata.
Il primo ministro greco Alexis Tsipras potrebbe annunciare, già nella giornata odierna, elezioni anticipate, allo scopo di ridefinire un nuovo governo per il paese dopo le drammatiche vicende dell'ultimo mese: dal referendum per dire "Oxi" (no) all'austerity alla necessità di accettare obtorto collo le misure di rigore imposte dalle istituzioni europee e dal Fondo Monetario Internazionale. A rendere nota la decisione del premier ellenico è stata la tv di stato ERT, riferendo anche che in tal senso determinante è stata la spaccatura in seno a Syriza tra aree vicine a Tsipras e la Piattaforma di Sinistra, corrente interna al partito fortemente critica verso l'accettazione del nuovo memorandum da parte dell'esecutivo. Il ritorno alle urne potrebbe avvenire il 13 o 20 settembre, anche se altri membri del partito preferirebbero ottobre.
Panos Skourletis, ministro dell'energia molto vicino alle posizioni di Alexis Tsipras, da tempo aveva auspicato il voto anticipato: "Il panorama politico – ha detto nel corso di un'intervista – va chiarito. Occorre sapere se il governo ha una maggioranza o meno". Dal canto suo il primo ministro Tsipras ha prospettato la possibilità di tenere il congresso di Syriza e poi andare al voto, ma Skourletis, esprimendo un parere personale, ha dichiarato di preferire un'altra strada: "Direi prima le elezioni e poi il congresso".
Dopo le voci insistenti sulle future mosse del governo, e dal momento che la spaccatura in Syriza appare ormai insanabile, un funzionario del partito ha confermato la possibilità che il primo ministro convochi già oggi elezioni anticipate. Nel frattempo il Ministrodell'Economia ha approvato il rimborso di 3,4 miliardi di euro alla Banca centrale europea: il pagamento è avvenuto poco dopo che il (MES) Meccanismo europeo di stabilità ha inviato alle casse greche un finanziamento di 13 miliardi di euro, parte di una prima tranche da 26 miliardi di euro approvata dal Esm. E' di ieri invece la notizia che il governo ha venduto ad una società tedesca 14 aeroporti regionali.