Quattro studenti della scuola media di Conflans-Sainte-Honorine, nella periferia di Parigi, sono stati incriminati oggi nell'inchiesta sull'omicidio del professor Samuel Paty, decapitato lo scorso 16 ottobre fuori dall'istituto per aver mostrato alcuni giorni prima le caricature di Maometto in classe ai suoi allievi. Lo si è appreso da fonti giudiziarie.

Tre dei quattro ragazzini incriminati, tutti di età compresa tra i 13 e i 14 anni, sono accusati di "complicità in omicidio terroristico" e sono sospettati di aver indicato la vittima all'aggressore Abdoullakh Anzorov, davanti alla loro scuola. La quarta persona, accusata di "falsa denuncia", è la figlia di Brahim Chnina, l'uomo all'origine della campagna sui social contro l'insegnante. Nelle settimane scorse, sono stati messi sotto inchiesta per complicità in omicidio altri due studenti di 14 e 15 anni, sospettati di aver indicato l'insegnante al terrorista in cambio di somme di denaro. Tutti i giovani ritenuti coinvolti a vario titolo nel delitto di Samuel Paty sono stati posti in custodia cautelare tra lunedì e martedì da parte dei giudici del Tribunale di Parigi, salvo essere successivamente rilasciati per essere comunque sottoposti a  stringenti controlli da parte della polizia.

Le nuove incriminazioni di questa mattina portano in totale a 14 il numero delle persone che, secondo le autorità francesi, avrebbero avuto un ruolo nell'omicidio dell'insegnante: il 21 ottobre scorso i primi due studenti erano stati incriminati per complicità, avendo indicato al killer chi era Samuel Paty in cambio di un compenso di 300-350 euro. Successivamente anche Brahim Chnina, padre di uno studente, e l'attivuista islamista Abdelhakim Sefrioui erano finiti nei guai per la campagna sui social contro il professore, accusato di aver voluto discriminare gli studenti di fede musulmana. Samuel Paty, 47 anni, è stato decapitato il 16 ottobre all'uscita del collegio Bois d'Aulnes a Conflans-Sainte-Honorine (Yvelines) da Abdoullakh Anzorov, un rifugiato ceceno di 18 anni, per aver mostrato caricature di Maometto durante due lezioni sulla libertà di espressione.