Frana in Cina, tutti morti i 18 bambini intrappolati nella scuola (VIDEO)
Ciò che si temeva purtroppo si è verificato in Cina dove, in seguito a una frana avvenuta nella mattinata di ieri, le macerie avevano intrappolato 18 bambini in una scuola elementare del villaggio di Zhenhe, nel sud-ovest del Paese. Si tratta della stessa zona vittima, lo scorso settembre, di un terremoto che aveva fatto almeno altri 80 morti e, dramma nel dramma, gli stessi bambini della scuola erano stati recentemente trasferiti nell’istituto crollato, proprio in seguito al terremoto che aveva distrutto la loro scuola precedente. Immediatamente la zona, in seguito alla tragedia, è stata messa in sicurezza e i soccorsi hanno iniziato a scavare, nella speranza di estrarre qualcuno ancora in vita. Nel pomeriggio di ieri un’agenzia locale affermava il ritrovamento di cinque cadaveri, stamane le ultime speranze sono sfumate completamente. Secondo quanto ha riferito la radio nazionale cinese tutti i 18 corpi dei bambini sono stati estratti dalle macerie della loro scuola elementare.
Nel mirino il sistema scolastico e la pubblica amministrazione – Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte, la montagna di fango franata non ha dato scampo a nessuno. Ora è sotto accusa in Cina l’intero sistema scolastico, altamente competitivo e stressante per i più piccoli: ci si chiede ad esempio perché quella scuola fosse aperta nonostante in Cina questa sia una settimana di festa nazionale. Inoltre questi stessi bambini, per arrivare nella loro scuola nel villaggio di Zhenhe, dovevano camminare per ore su sentieri fangosi e difficili. La stessa frana che li ha seppelliti è avvenuta a causa delle intense piogge cadute nella zona negli ultimi giorni: l’edificio travolto era situato alla base di un pendio, in una profonda vallata. Sotto accusa dunque anche la pubblica amministrazione, colpevole secondo troppi di far costruire in zone poco sicure.
