Focolaio di meningite in Inghilterra, uno studente morto e due ricoverati nell’Oxfordshire

Nuova allerta meningite in Inghilterra dove le autorità segnalano il decesso di uno studente nell'Oxfordshire e il ricovero di altri due giovani a Reading. Per i contatti stretti delle persone colpite è scattata la profilassi con somministrazione di antibiotici a scopo precauzionale. L'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa) ha dichiarato che la persona deceduta era uno studente dell'Henley College di Henley-on-Thames e che aveva un collegamento diretto con gli altri due ragazzi ricoverati. I due contagi sono due studenti di Reading, alunni di due scuole diverse: la Reading Blue Coat School e la Highdown Secondary School and Sixth Form Centre.
L'Henley College ha affermato che la vittima è uno studente dell'ultimo anno deceduto all'inizio di questa settimana. "Stiamo offrendo supporto alle persone colpite all'interno della nostra comunità universitaria e stiamo seguendo i consigli e le linee guida fornite dall'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria", ha aggiunto la scuola in una nota.
Uno dei contagi è stato confermato come meningite B mentre sugli altri due sono ancora in corso le indagini epidemiologiche. La stessa Agenzia britannica ha assicurato che sta "contattando attivamente coloro che potrebbero essere a rischio a causa di uno stretto contatto con lo studente in questione" ma che non si ritiene ci siano rischi elevati. L'agenzia ha dichiarato di star condividendo informazioni sull'infezione con studenti e genitori di tutte le scuole interessate.
"Il numero di casi confermati è molto basso, quindi al momento non sono previsti programmi locali di vaccinazione d'emergenza contro la meningite", ha aggiunto l’Ukhsa, sottolineando che il rischio per la popolazione in generale è basso.
Il dottor Shamez Ladhani, epidemiologo consulente presso l'UKHSA, ha dichiarato alla BBC che in effetti il ceppo di meningite è completamente diverso da quello che ha causato l'epidemia nel Kent, dove due mesi fa sono morte due persone, e da quello che ha causato l'epidemia nel Dorset ad aprile. "Speriamo che la situazione si stabilizzi. Al momento, tutto indica che non vi sia un aumento del rischio per nessuno degli studenti di Reading, ma la situazione è in continua evoluzione e, se dovesse cambiare, prenderemo provvedimenti se necessario" ha spiegato l'esperto.