Natalie Christopher, 34 anni (Facebook).
in foto: Natalie Christopher, 34 anni (Facebook).

E' stata trovata morta Natalie Christopher, famosa astrofisica britannica di 34 anni, di cui si sono perse le tracce dallo scorso lunedì sull'isola greca di Icaria, nell'Egeo orientale, dove si trovava in vacanza insieme al compagno. La donna era uscita per andare a fare jogging ma non è più rincasata. Il corpo della donna è stato rinvenuto da un pompiere volontario ad un chilometro e mezzo dall'hotel dove alloggiava con il fidanzato. Non sono ancora chiare le cause della morte.

Era stato proprio l'uomo a lanciare l'allarme per la scomparsa di Natalie Christopher, famosa astrofisica britannica di 34 anni, di cui si sono perse le tracce dallo scorso lunedì. Per questo erano partite massicce ricerche per riportarla sana e salva a casa anche se con il passere delle ore aumenta la preoccupazione dei suoi cari sul suo destino. La polizia ellenica ha atteso 24 ore prima di iniziare martedì le operazioni di soccorso con un elicottero dotato di telecamere infrarossi. Il marito della donna lunedì mattina quando si è svegliato ha trovato un biglietto di Natalie con il quale lo informava che sarebbe andata a fare jogging, ma dopo svariate ore di lei non c'era più traccia. Ha provato a raggiungerla al telefono, ma non h mai risposto. Gli agenti stanno indagando anche sul Dna di piccole gocce di sangue trovate nella stanza d’albergo dove la coppia alloggiava. L'uomo ha affermato che quelle macchie sono state provocate da un'emorragia dal naso, ma una donna di servizio dell'hotel ha detto di averli sentiti litigare e di aver trovato un lenzuolo sul divano, segno che i due avevano dormito separati. La polizia ha fatto sapere che l'uomo al momento non è sospettato di nulla, ma di certo il giallo si infittisce. Sempre martedì è stato rilevato un segnale dal suo smartphone, ma gli inquirenti non sono stati in grado di localizzarlo.

Christopher era una scienziata e attivista di origine britannica che vive a Cipro, e che da tempo guida una campagna per la riunificazione dell’isola, attualmente divisa in due parti. Era arrivata a Icaria sabato e doveva tornare due giorni dopo a Nicosia, la capitale cipriota.