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Elezioni in Olanda 2023, i risultati dello spoglio in tempo reale: la destra di Wilders in vantaggio

Oggi, 22 novembre 2023, si sono tenute le elezioni in Olanda. Per i Paesi Bassi è una tornata elettorale imprevedibile, arrivata dopo le dimissioni del premier Mark Rutte. Stando agli exit poll, in testa c’è l’estrema destra di Geert Wilders, con il suo Partito per la libertà. Non è detto, però, che avrà i numeri per governare.
A cura di Luca Pons
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Oggi, 22 novembre 2023, si sono svolte le elezioni in Olanda. I seggi hanno aperto alle 7.30 di questa mattina e si sono chiusi alle ore 21. L'affluenza alle ore 19.45 era al 66%, in linea con il dato delle scorse elezioni nel 2017 alla stessa ora. Alle 21 sono arrivati i primi exit poll, che hanno dato un risultato inatteso: Pvv, il Partito per la libertà di Geert Wilders, avrebbe ottenuto il maggior numero di seggi. Nettamente sconfitti, invece, i partiti che formavano la maggioranza fino a prima delle elezioni di Rutte.

Negli ultimi sondaggi pubblicati prima delle elezioni Wilders era effettivamente in testa, ma a brevissima distanza si trovavano altri leader – Frans Timmermans dei socialdemocratici e Dilan Yesilgoz del centrodestra. Yesilgoz era considerata l'erede politica del premier uscente, Mark Rutte, che infatti l'ha votata e sostenuta pubblicamente. Con un numero così alto di candidati che si avvicinavano nei sondaggi, queste erano le elezioni più imprevedibili della storia recente del Paese.

Olanda al voto, affluenza al 66%: lo spoglio per i risultati

Nei Paesi Bassi l'affluenza è arrivata almeno al 66%, ma si tratta di un dato provvisorio calcolato alle 19.45, quando mancava più di un'ora alla chiusura dei seggi. È certo, quindi, che il numero definitivo sarà più alto. Alle elezioni generali del 2017 il dato arrivò all'81,9%.

I primi exit poll pubblicati dopo la chiusura dei seggi hanno mostrato un risultato più netto di quanto ci si aspettasse. Il Pvv di Wilders infatti avrebbe ottenuto ben 35 seggi su 150, contro i 17 che aveva prima del voto. Sarebbe seguito dall'alleanza di Verdi e Socialdemocratici, guidata da Frans Timmermans, con 25 seggi (9 in più). Il centrodestra (Vvd) di Dilan Yesilgoz si sarebbe fermato a 24 seggi, 11 in meno della scorsa legislatura. Ci sarebbe poi Nuovo contratto sociale (Nsc), un neonato partito di centrodestra con un'agenda anti-corruzione, ne ha ottenuti ben 20.

Altri risultati rilevanti sarebbero quelli di D66, o Democratici 66, partito centrista con 10 seggi (ma ne aveva 24 fino a ieri), e il Movimento civico-contadino (Bbb) con 7 seggi invece di uno solo. I risultati, trattandosi di un exit poll, sono ancora parziali. Fin quando non si avranno i numeri definitivi, non è garantito che Wilders possa costruire una maggioranza in grado di governare, nonostante il suo partito sia quello che ha preso più voti.

Dalla destra ed estrema destra europea sono arrivate le congratulazioni a Wilders: da AfD (partito tedesco di estrema destra) al presidente ungherese Viktor Orban e la francese Marine Le Pen. Anche Matteo Salvini ha inviato i suoi complimenti con un sms a Wilders, definito "amico", come ha fatto sapere la Lega con una nota. Il 3 dicembre, a Firenze, la Lega ha organizzato una manifestazione con vari alleati europei, tra cui Wilders.

Cosa dicono gli ultimi sondaggi sulle elezioni in Olanda 2023

Fino a quando è stato possibile diffondersi, i sondaggi politici sulle elezioni nei Paesi Bassi mostravano una forte incertezza sul risultato finale. Quello pubblicato dalla società I&O Research, ad esempio, vedeva il Pvv di Wilders in testa per un solo seggio: 28 in tutto, contro i 27 di Timmermas (Verdi-Socialdemocratici) e di Yesilgoz (centrodestra liberale). La previsione era che invece Nuovo contratto sociale di Omtzigt ne avrebbe ottenuti 21, e in effetti stando agli exit poll avrebbe avuto un risultato piuttosto vicino a questo.

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