Dopo l'Italia è la Spagna il paese europeo che sta pagando il prezzo di vite più alto nell'emergenza coronavirus. Stando agli ultimi dati, sono quasi 40mila i contagi e oltre 2.200 le persone decedute. Il ministero della Sanità ha dichiarato che a livello nazionale 2.636 pazienti sono in terapia intensiva, altri 3.794 sono guariti. La regione di Madrid è la più colpita con 1.535 morti e 12.352 contagiati e la pandemia sta avanzando molto rapidamente, tanto da aver costretto le autorità della capitale a prendere una decisione drastica: quella di utilizzare la struttura del Palazzo del Ghiaccio, un centro commerciale con pista di pattinaggio nel distretto di Hortaleza, come obitorio temporaneo. "Considerato il progressivo aumento del numero dei defunti e l'impossibilità degli obitori di garantire la sepoltura entro il periodo stabilito, la società concessionaria Ice Palace ha ceduto le sue strutture per ospitare questi corpi in attesa che la situazione torni gestibile", spiegano dal Consiglio comunale di Madrid .

Differentemente rispetto all'Italia, dove l’80% delle vittime è concentrata in tre regioni, in Spagna vi è stato un rapido incremento di casi in città che erano prima immuni. Preoccupante anche la capacità di tenuta degli operatori sanitari: 5.400 sono stati contagiati, 2.000 in più negli ultimi 2 giorni. Lo ha comunicato Fernando Simon, direttore del centro di coordinamento delle emergenze del ministero della Salute, come riporta El Mundo. Simon ha ipotizzato che "i primi due o tre focolai negli ospedali abbiano colpito maggiormente il personale sanitario" e ha spiegato che vi è stata una carenza di dispositivi di protezione perché "i problemi di accesso al mercato si stanno verificando a livello globale, non c'è una facile disponibilità, stiamo lavorando per risolvere la situazione". Gravissima la situazione nelle case di riposo, dove alcuni ospiti sono stati trovati morti abbandonato nei letti. A confermare le voci che erano circolate con insistenza è stato il ministro della Difesa, che ha aggiunto che il governo sarà "inflessibile nel controllare come vengono accuditi gli anziani".