Coronavirus
23 Luglio 2021
19:26

Controlli ma senza multe, così la Francia affronta l’avvio del green pass obbligatorio

Come aveva anticipato il premier francese Jean Castex, si tratterà di una prima settimana di rodaggio dove i controlli per il green pass obbligatorio ci saranno ma serviranno più che altro a incoraggiare il rispetto delle regole. Poche multe e solo in caso di recidiva prima di far scattare il massimo rigore sulle regole.
A cura di Antonio Palma
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Controlli diffusi ma anche un po' di flessibilità per chi non rispetta pienamente le regole, almeno all'inizio, così la Francia affronta l'introduzione del green pass obbligatorio per accedere a qualsiasi struttura culturale o ricreativa e la sua prossima estensione anche a bar, caffè, ristoranti, centri commerciali, ospedali e case di riposo. Da mercoledì, in Francia, per chiunque desideri accedere ai luoghi come musei, cinema, biblioteche e centri sportivi con una capacità superiore a 50 persone, è obbligatorio esibire un certificato medico di vaccinazione o un tampone negativo fatto al massimo 48 ore prima. Da agosto poi il green pass sarà obbligatorio anche per tutti i luoghi pubblici al chiuso compresi ristoranti e bar.

Come aveva anticipato il premier Jean Castex, si tratterà di una prima settimana di rodaggio dove i controlli ci saranno ma serviranno più che altro a incoraggiare il rispetto delle regole, così, più che elevare sanzioni, le forze dell'ordine saranno impegnate a redarguire esercenti e cittadini  che sbagliano. La conferma è arrivata  da una circolare di indirizzo inviata a tutte le prefetture francesi dal Ministero dell'interno dopo l'entrata in vigore della tessera vaccinale. "Avremo una fase di flessibilità e di informazione durante un periodo di rodaggio del dispositivo di legge che durerà la prima settimana" si legge nella circolare che aggiunge: "durante questo periodo verranno applicate le sanzioni solo in caso di massiccia, volontaria e reiterata violazione". I  controlli però ci saranno soprattutto in alcuni settori come nelle discoteche dove “i controlli devono essere effettuati rigorosamente” sottolineano dal Ministero.

L'informativa ricorda inoltre che sono i gestori dei locali a dover verificare che i propri clienti hanno il pass altrimenti saranno multati, anche se non spetta loro confermarne l'identità. "I preposti al controllo del tesserino sanitario devono assicurarsi che chiunque si presenti all'ingresso di un luogo o di un evento rientrante nell'ambito del tesserino sanitario sia munito del tesserino", scrive il ministro. E questo deve essere fatto tramite l'applicazione dedicata e non può essere fatto semplicemente leggendo il tesserino sanitario, altrimenti la struttura sarà responsabile in caso di falso tesserino sanitario. Proprio questo particolare sta creando molti malumori tra i gestori dei locali che, oltre a segnalare l'impossibilità di controllare tutti in determinati momenti e luoghi, ricordano che devono spendere altre risorse per comprare strumenti informatici e formare tutti i loro addetti  ai controlli.

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