Come ha fatto la nave cargo a Baltimora a colpire il ponte Francis Scott Key: il video del crollo

I video del crollo del ponte di Baltimora dopo essere stato colpito da una nave portacontainer battente bandiera di Singapore: il cargo prima perde potenza poi comincia a produrre fumo nero prima dell’impatto contro uno dei piloni del Francis Scott Key Bridge. L’esperto: “Possibile guasto improvviso ai motori”.
A cura di Ida Artiaco
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Mentre sono ancora in corso le operazioni di ricerca dei dispersi (dovrebbero essere 20 operai e circa 7 veicoli caduti nelle acque del fiume Patapsco), gli esperti stanno cercando di capire la dinamica del crollo del Francis Scott Key Bridge a Baltimora, uno dei ponti a trave reticolare continui più lunghi al mondo, dopo che questa mattina è stato urtato da una nave cargo battente bandiera di Singapore, la Dali.

Per avere qualche risposta, molti in queste ore, tra inquirenti e utenti dei social network, stanno passando al setaccio le immagini di web e telecamere di sorveglianza che hanno immortalato il momento dell'impatto, mettendole in correlazione con i dati del tracciamento marittimo.

I video mostrano che la nave portacontainer chiamata Dali, che stava lasciando Baltimora per dirigersi a Colombo, in Sri Lanka, prima comincia a perdere potenza, modifica la rotta provando una sorta di deviazione e poi inizia a perdere fumo nero poco prima di colpire il ponte, prendere fuoco e affondare.

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Quando l'imbarcazione si avvicina al Francis Scott Key Bridge, alle 01:24:32 ora locale (le 06.30 in Italia), sembra perdere potenza per circa 60 secondi. Poco più di un minuto dopo la nave inizia a produrre fumo nero. Le luci si spengono per la seconda volta circa due minuti prima che colpisca il ponte. Alle 01:28:44 ora locale, la nave si schianta contro uno dei piloni e quattro secondi dopo il ponte crolla.

In effetti, il cargo che ha provocato il crollo del ponte di Baltimora aveva "perso propulsione" mentre lasciava il porto e aveva avvertito le autorità che stava perdendo il controllo, come ha riportato la Abc, citando la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency. "La nave aveva informato il ministero dei Trasporti del Maryland di aver perso il controllo e che una collisione col ponte era possibile", ha precisato la rete tv.

Per quanto riguarda le cause del crollo, sulla base di quanto catturato nei filmati, David McFarlane, direttore della Maritime Risk and Safety Consultants Ltd, ha dichiarato a Sky News che la causa "più probabile" dell'incidente sia un guasto ai macchinari della nave.

"La prima cosa che mi viene in mente – ha dichiarato l'esperto – è che ci sia stato un guasto improvviso ai motori della nave o una avaria al timone. L'altra ipotesi, ovviamente, è che si sia stato un errore di navigazione". Tuttavia, un errore umano sarebbe meno probabile a causa del numero di persone in servizio (pare che i piloti fossero due), ha aggiunto. Per questo – ha concluso – "la causa più probabile è un guasto ai macchinari ma non lo sapremo finché le autorità non saranno intervenute".

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