Nessun morto a causa del Covid-19, nessun contagio locale e 32 casi importati: è questo l'ultimo bilancio sulla pandemia di coronavirus in Cina fornito oggi dalle autorità sanitarie di Pechino. Secondo il bilancio ufficiale, in tutto il Paese asiatico si contano 81.740 casi, mentre quelli importati dall'estero salgono a 983. Le vittime totali per coronavirus in Cina sono 3.331. E mentre finalmente la situazione sembra migliorare nel Paese da cui la pandemia è partita, Wuhan – la città nella provincia dell’Hubei dove a dicembre sono apparsi i primi casi di coronavirus – revoca le ultime restrizioni. Accade dopo oltre due mesi e mezzo di lockdown. A partire dalla mezzanotte ora locale (le 18 di oggi in Italia) verrà revocata una delle prime restrizioni imposte per contenere il virus, ovvero il divieto di  uscire dalla metropoli per i suoi 11 milioni di abitanti.

Via le ultime restrizioni a Wuhan

Si potrà uscire dalla città in auto, riprenderanno i voli e le persone, a condizione di essere in buona salute e di non aver avuto contatti con pazienti infetti, potranno riprendere a viaggiare in treno. Dopo due mesi di chiusura totale per combattere l’epidemia, nella città cinese hanno riaperto oltre il 90 per cento delle imprese. Fino ad oggi solo i lavoratori delle categorie considerate essenziali potevano allontanarsi dalla città. Dopo una prima apertura al traffico in ingresso, a partire dall’8 aprile anche la restrizione in uscita sarà cancellata. Le autorità locali hanno comunque avvertito i residenti sulla necessità di rafforzare le misure di autotutela, restando per quanto possibile a casa e uscire solo per necessità. Ma a partire da domani, anche chi era rimasto fuori dalla città e avrà necessità di rientrare finalmente potrà farlo.

Ripartito oltre il 90% delle imprese nella città epicentro della pandemia di coronavirus

Le operazioni di ripresa del lavoro e della produzione a Wuhan sono "più rapide e migliori del previsto", aveva affermato il vice sindaco esecutivo della città cinese, Hu Yabo, durante una conferenza stampa. Secondo Hu, a Wuhan al 4 aprile il tasso di ripresa della produzione delle imprese industriali più grandi aveva raggiunto il 97,2 percento, mentre nello stesso periodo era tornato in attività il 93,2 percento delle principali società di servizi,