Chiude il Fabric, uno dei locali più noti di Londra: due ragazzi sono morti per droga
Una delle discoteche più famose di Londra e dell’intero Regno Unito, il Fabric, chiude definitivamente i battenti. La decisione è arrivata dopo che nei mesi scorsi due ragazzi sono morti per overdose. È stato il municipio di Islington, nel nord della capitale britannica, a intervenire revocando la licenza al locale. Secondo il consiglio locale il club avrebbe una “cultura dedita all'uso della droga” che il personale è semplicemente “incapace di controllare”. Nel documento si fa appunto riferimento a due episodi in particolare avvenuti nel corso dell’estate quando due diciottenni sono morti dopo aver acquistato e assunto MDMA e altre droghe all'interno della discoteca. In seguito ai decessi dei due teenager la discoteca era stata chiusa temporaneamente, ma ora è appunto arrivato il provvedimento definitivo che impone al locale di chiudere per sempre.
Il parere del sindaco di Londra – Scotland Yard ha dato il suo pieno sostegno alla decisione delle autorità locali di far chiudere il Fabric mentre sarebbe diverso il parere del sindaco di Londra, Sadiq Khan. Secondo il primo cittadino britannico con provvedimenti simili la vita e l’economia notturna della capitale ne risentiranno e non sarebbe questa la soluzione per garantire la sicurezza dei giovani. Il sindaco Khan ha ricordato anche che negli ultimi otto anni la metà delle discoteche della metropoli ha smesso di esistere e la stessa sorte ha riguardato il 40 percento dei locali in cui si suona musica dal vivo.
Petizione online per salvare il Fabric – Meta di molti dei migliori dj del mondo, il Fabric è stato frequentato da oltre sei milioni di persone dalla sua apertura nel 1999. La decisione di chiudere il famoso locale ha subito innescato una petizione online che, con l’hashtag #SaveFabric lanciato dagli stessi proprietari, ha raccolto quasi 150.000 firme. All’appello hanno aderito molti volti noti e musicisti.