Scontro tra treni in Spagna, chi sono i nove italiani coinvolti: tre donne disperse, una è di Pistoia
Sono nove gli italiani coinvolti nello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto mercoledì 28 ottobre nella provincia di Toledo, in Spagna. Cinque connazionali sono stati soccorsi in condizioni stabili, un sesto è ricoverato in un ospedale della zona. Per altre tre cittadine italiane, invece, non ci sono ancora notizie: risultano disperse e le ricerche sono proseguite per tutta la notte. Una di loro è originaria della provincia di Pistoia e vive in Spagna.
A fare il punto sulla situazione è stata la Farnesina, che segue il caso attraverso l'Ambasciata e il Consolato generale d'Italia a Madrid. Il ministero degli Esteri ha spiegato che il numero dei connazionali coinvolti è stato definito incrociando l'elenco dei passeggeri del treno Iryo con le prime informazioni relative al convoglio Renfe. Le autorità spagnole hanno inoltre avviato le procedure per il riconoscimento delle vittime.
Le informazioni sull'identità delle tre donne disperse restano al momento limitate. Per quanto riguarda la cittadina toscana, non sono stati resi noti né il nome né l'età, e non è stato chiarito se sia originaria del comune di Pistoia o di un'altra località della provincia. La notizia del suo coinvolgimento è stata confermata da fonti della Regione Toscana.
"Sono ore di angoscia per la terribile tragedia ferroviaria avvenuta in Spagna, dove lo scontro tra due treni ha provocato decine di vittime. Tra i dispersi ci sarebbe anche una donna di Pistoia", ha scritto su Facebook Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana. "Sono minuti interminabili, di ansia e di speranza", ha aggiunto, esprimendo vicinanza alla donna, alla sua famiglia e a tutte le persone coinvolte.
Tra gli italiani coinvolti ci sono anche persone originarie di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza, tutte residenti all'estero. Su richiesta del ministro degli Esteri Antonio Tajani, una squadra del Consolato generale continuerà a raggiungere gli ospedali della zona e i centri di raccolta dei superstiti per raccogliere informazioni e garantire assistenza ai connazionali e ai loro familiari.
Le ricerche dei dispersi dopo lo scontro dei treni
Le operazioni di soccorso sono andate avanti per tutta la notte senza interruzioni nell'area di Urda, vicino a Toledo, dove due convogli delle compagnie Iryo e Renfe si sono scontrati lungo la linea ad alta velocità Madrid-Siviglia. L'incidente è avvenuto alle 8.54, mentre i due treni viaggiavano in direzioni opposte. Quattro vagoni sono deragliati e almeno due sono finiti in una scarpata, complicando l'intervento dei soccorritori.
Il bilancio diffuso dalle autorità locali parla di almeno 68 morti e oltre 180 feriti, tra cui diverse persone in condizioni gravissime. Più di 700 soccorritori sono impegnati nell'area del disastro. Due grandi gru stanno rimuovendo i resti delle carrozze distrutte, mentre droni dotati di sensori termici vengono utilizzati per cercare eventuali persone ancora intrappolate. Altri velivoli della Guardia Civil hanno mappato la zona per contribuire alla ricostruzione della dinamica.
Tra gli elementi al vaglio c'è anche il possibile malfunzionamento dei sistemi di comunicazione. Secondo le prime informazioni riportate sul caso, l'incidente potrebbe essere legato a un errore umano seguito da un problema nei sistemi di segnalazione. La dinamica resta oggetto degli accertamenti delle autorità spagnole.
Per segnalazioni o richieste di assistenza, la Farnesina indica il numero dell'Unità di Crisi +39 06 36225 e quello di emergenza del Consolato generale d'Italia a Madrid +34 629 842 287.