Cade sulle scale mobili e rimane intrappolato ma nessuno lo soccorre, 40enne muore strangolato dai vestiti a Boston

Un uomo statunitense di 40 anni, Steven McCluskey, è morto intrappolato tra i gradini della scala mobile su cui stava scendendo dopo una banale caduta in stazione a Somerville, nei sobborghi di Boston. Una tragedia tanto assurda quanto incomprensibile visto che alla scena hanno assistito almeno una decina di passanti tra cui la maggior parte ha fatto finta di nulla non chiamando nemmeno i soccorsi mentre l'uomo si dimenava con i vestiti intrappolati tra i gradini, come si vede in un filmato delle telecamere di sorveglianza della stazione.
Minuti cruciali prima che qualcuno finalmente chiamasse i soccorsi e che potrebbero essere stati decisivi per la morte del quarantenne. Anche per questo la famiglia cerca una risposta su quanto accaduto e chiede giustizia per una morte senza senso. "Il fatto che la sua morte si sarebbe potuta evitare o comunque prevenire mi fa chiedere perché", ha detto la sorella minore di McCluskey alla Nbc. "Dov'era la sicurezza? Dove erano gli agenti in giacca rossa che dovrebbero essere presenti su tutti i piani dall'apertura alla chiusura? Com'è possibile che, in una stazione ferroviaria così affollata, nessuno si sia fermato e nessuno lo abbia visto" ha aggiunto la mamma del quarantenne che lascia accompagna e due figli piccoli.
In realtà, come mostrano i filmati delle telecamere della stazione della Massachusetts Bay Transit Authority, il giorno della tragedia, poco prima delle 5 del mattino del 27 febbraio, molte persone hanno visto McCluskey ma la maggior parte di loro ha tirato dritto senza soccorrerlo. Solo un uomo inizialmente si è fermato provando ad aiutarlo prima di proseguire verso i tornelli della metropolitana.
Lo straziante filmato mostra l'uomo che agita le gambe nel tentativo di liberarsi dai gradini che lo stanno stritolando prima di rimanere immobile. Nei minuti successivi altre persone passano accanto a lui ma nessuno si ferma. La prima chiamata di emergenza è arrivata solo circa 18 minuti dopo la caduta da parte di un uomo che si trovava sopra le stesse scale mobili ancora in movimento.
I primi soccorsi sono arrivati solo dopo oltre 20 minuti quando un dipendente della Stazione ha bloccato le scale mobili con il tasto di emergenza. Quando i vigili del fuoco sono giunti sul posto, il quarantenne era già in condizioni disperate. "Ci siamo subito resi conto che gli abiti dell'uomo erano rimasti impigliati nella scala mobile ed erano stati tirati così stretti da stringendogli la gola" hanno spiegato i pompieri che hanno lavorato a lungo per poterlo liberare. L'uomo è stato rianimato sul posto dai paramedici e trasportato in ospedale dove però purtroppo è morto dieci giorni dopo senza mai più riprendere conoscenza.
Sulla tragedia è stata aperta un'indagine e gli inquirenti sono in attesa del referto del medico legale per accertare la causa esatta del decesso. In una dichiarazione, un portavoce della società di trasporto locale ha definito l'episodio un "terribile incidente" e ha affermato che serve a ricordare ai cittadini che chiunque può fermare una scala mobile premendo il pulsante rosso in cima e in fondo a ciascuna scala.
La famiglia però chiede di verificare tutte le responsabilità di addetti e tecnici che in tutti quei minuti non sono intervenuti. "Voglio essere certa che qualcuno o qualcosa venga ritenuto responsabile del fatto che mio fratello non sia stato protetto in uno spazio pubblico" ha dichiarato la sorella dell'uomo.