È di almeno venticinque morti e due feriti il bilancio dell'operazione antidroga avvenuta in una favela a Rio de Janeiro in Brasile. Il conflitto a fuoco tra gli agenti di polizia e i narcos è andato avanti per diverse ore e ha provocato l'uccisione di un agente e di 14 presunti affiliati a un gruppo criminale "Vermelho": i feriti sono due civili raggiunti da colpi di pistola vaganti all'interno della metropolitana.

I civili colpiti in metropolitana da proiettili vaganti

L'operazione della polizia è partita alle 6 del mattino di oggi, ora locale, quando circa 200 agenti della Polizia civile di Rio de Janeiro hanno fatto irruzione nella favela di Jacarezinho, nella zona nord della capitale. Il blitz è stato supportato da veicoli blindati e due elicotteri che hanno sorvolato l'intera area mentre gli agenti erano alla ricerca dei presunti affiliati al Comando Vermelho, gruppo criminale che controlla in narcotraffico nella favela. "Ci sono stati tanti colpi, gli elicotteri spaventano le persone perché sparano dall'alto verso il basso – la testimonianza di un residente della favela Jacarezinho – a quell'ora del mattino la gente va a comprare il pane, oppure esce a lavorare e i bambini vanno a scuola". Intanto nel corso dell'operazione le forze dell'ordine hanno occupato la stazione di Triagem, nel quartiere di Rocha, e altre stazioni vicine per impedire la fuga dei trafficanti che però si sono riversati comunque nei treni della metropolitana.

Durante l'operazione è nato un conflitto a fuoco durato almeno cinque ore nel quale sono decedute 25 persone, tra le quali un agente di polizia, mentre gli altri sarebbero tutti presunti affiliati al Comando Vermelho. I due feriti invece sono civili, passeggeri della metropolitana che si trovavano nei vagoni di passaggio presso la fermata di Triagem quando sono stati raggiunti da pallottole vaganti. Su Twitter sono stati postati alcuni video registrati da residenti che mostrano immagini di confusione nei vicoli della favela accompagnati dal suono di esplosioni di granate e di raffiche di fucili automatici. L'operazione Exceptis della polizia civile indaga sull'utilizzo di bambini e adolescenti da parte dei criminali per condurre operazioni illecite tra cui omicidi, spaccio di droga, furti e dirottamenti dei treni della ferrovia che passa nei pressi della favela. La polizia afferma che il traffico della regione adotta tattiche di guerriglia con armi pesanti contro agenti in divisa di passaggio nella regione.