Blog di Grillo accusa: “Brogli alle Europee contro il M5S”
Brogli alle elezioni europee contro il Movimento Cinque Stelle. A rilanciare l'accusa un nuovo post sul blog di Beppe Grillo dal titolo "Broglio sì, broglio no: la terra dei cachi" che, pubblicando contributi di altri blog, esprime sospetti sul voto del 25 maggio scorso e invita a vigilare sugli scrutatori. "Per chi non ne abbia mai sentito parlare, il divide et impera è una strategia di controllo politico applicabile praticamente a qualsiasi contesto sociale. Il Sistema si è sempre adoperato affinché le naturali diversità esistenti in società (orientamento politico, razza, etnia, religione, genere sessuale, età, status, mansioni lavorative, ecc.) fossero comunemente percepite sotto forma di fazioni in eterno conflitto nella grande battaglia per un posto al sole" spiega il post, aggiungendo: "Con l’ausilio dei moderni mass media, oggi il divide et impera viene realizzato in modo assai efficace e mirato, in numerose modalità, sia dirette che indirette. Tra quelle indirette vi è il broglio elettorale". "Il broglio elettorale alimenta la reciproca sfiducia tra i cittadini, e infonde grande rabbia, in quanto ogni elettore è portato ad attribuire l’esito irragionevole espresso dalle urne non già ad una frode attuata dal potere in spregio di ogni norma etica e democratica, bensì alla sprovvedutezza o alla disonestà degli altri elettori" sottolinea lo stesso post.
I brogli elettorali e il "fantomatico" risultato del Pd
Il ragionamento pubblicato da Grillo sul suo blog parla di "percentuale fantomatica del 41% al PD" ritenendo per questo "il sospetto di brogli ragionevole". "Lo stesso entourage del PD ha ammesso l’inaspettato ed iperbolico risultato ottenuto, che mai si sarebbero immaginati" si legge in un altro passaggio, proseguendo: "Se osserviamo il quadro politico europeo notiamo che va delineandosi una netta deriva anti-europea; i popoli europei dicono a chiare lettere che questa Europa non piace affidando il proprio voto a partiti anti-europei o di estrema destra. La sinistra europea secondo gli ultimi risultati è stata quasi azzerata in queste elezioni. In controcorrente rispetto al quadro politico europeo ci sarebbe invece l’Italia. Francamente si deve compiere uno stupro alla logica per credere a questo". A sostegno della proprio tesi, il post pubblica alcuni "Exit Poll italiani ufficiali diffusi in Gran Bretagna negli ambienti della finanza (e facilmente reperibili in rete), ma ancora vietati in Italia" in cui il M5S era dato nettamente avanti al Pd.
Controllare scrutatori e seggi per evitare brogli
Il consiglio ai parlamentari 5 Stelle è quello di "farsi forza più di prima e chiedere di avviare una verifica del voto, soprattutto in quei seggi rossi dove già in passato si sono verificati brogli", e di "vigilare in modo chiaro e controllabile sulle relazioni amicali e parentali degli scrutatori e presidenti dei seggio e permettere un controllo popolare quanto più esteso possibile tramite l'uso della tecnologia".