Atto vandalico a Medjugorje, incendio all’altare e statua della Madonna imbrattata: “Veggenti truffatori”

Atto vandalico la scorsa notte a Medjugorje, piccola località in Bosnia-Erzegovina nota nel mondo per i casi di apparizioni mariane. È stata profanata e vandalizzata la statua della Madonna e inoltre una persona ha appiccato un incendio nell’altare situato dietro la chiesa di Sveti Jakov (San Giacomo) che la custodisce.
La statua della Madonna è stata imbrattata con vernice nera e hanno scritto in polacco "Diavolo con la gonna”. Rispetto all'incendio, invece, c'è anche un video in cui si vede un uomo che versa del liquido infiammabile a terra e dà fuoco: le fiamme si propagano in pochi minuti.

Stamane la polizia è stata prima informata del danneggiamento della statua della Madonna e dopo pochi minuti è giunta la segnalazione dell’incendio – che avrebbe causato diversi danni – sulla parte esterna dell'altare della chiesa.
Oltre alla vernice nera sulla statua e la scritta, vicino all'altare è stato affisso anche uno striscione in polacco con la scritta: "Ivanka, Mirjana, Milka, Vicka, Ivan e Jakov sono degli impostori. Ho le prove". Si fanno i nomi dei sei veggenti di Medjugorje che hanno segnalato le prime apparizioni della Madonna nel 1981 e i messaggi che affermavano di aver ricevuto.
La polizia, a quanto si apprende, ha già arrestato un uomo sospettato di essere il responsabile dell'incendio dell'altare esterno della chiesa della parrocchia di San Giacomo: non sono stati però forniti dettagli su di lui. Le indagini della polizia continuano per accertare il movente e l'eventuale collegamento del sospettato con gli episodi registrati nel luogo di culto.
Il santuario, in ogni caso, ha comunicato di restare aperto a tutti i pellegrini: “Il programma di preghiera si svolge regolarmente e tutti gli ambienti vengono rapidamente puliti e preparati affinché possano tornare ad essere un luogo di preghiera e di incontro con il Signore per intercessione della Regina della Pace".