video suggerito
video suggerito

Erdogan regala revolver e munizioni a ogni leader Nato con inciso il loro nome: la pistola di Meloni a Palazzo Chigi

La reazione alla pistola non è stata unanime tra i capi di governo: c’è chi ha deciso di lasciare il revolver in Turchia per evitare ogni polemica e chi ha deciso di devolverlo a un museo. Meloni ha fatto protocollare l’arma come regalo registrandola a Palazzo Chigi.
Immagine

Un revolver nuovo di zecca con tanto di nome del destinatario inciso insieme al logo della NATO, oltre a sei proiettili veri a indicare che non si trattava di un soprammobile ma di una pistola vera. È l'insolito regalo che si sono ritrovati in valigia i leader dell'Alleanza Atlantica al termine del vertice Nato ad Ankara, compresa la Premier Meloni. Un dono voluto dal presidente turco Erdogan e decisamente inatteso che in effetti ha sorpreso un po' tutti e generato scene insolite tra le squadre di sicurezza delle diverse delegazioni, come hanno confermato i leader presenti al delicato vertice.

Del resto trasportare armi da fuoco funzionanti richiede procedure  spesso tutt'altro che semplici anche se Erdogan ha pensato anche a questo rilasciano un ordine di rinuncia ai controlli in partenza. La reazione alla pistola però non è stata unanime tra i capi di  governo e se c'è chi ha deciso di lasciare il revolver in Turchia per evitare ogni polemica, altri hanno deciso di devolverlo a un museo o di consegnarlo alla polizia del proprio Paese. Ancora diversa la scelta della nostra Presidente del Consiglio che ha portato l'arma  a Roma, registrandola a Palazzo Chigi come qualsiasi altro dono ricevuto dai premier, come  hanno riferito fonti governative all'Adnkronos, e quindi la pistola turca e i proiettili sono entrati nella disponibilità della Presidenza del consiglio.

Il portavoce del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha dichiarato che a tutti i leader è stato consegnato lo stesso modello, con i rispettivi nomi incisi sulla canna. Il regalo di Erdogan, consegnato in un cofanetto di legno foderata di nero e con un bigliettino del Presidente, sarebbe un modo per pubblicizzare e mettere in mostra l'industria della difesa turca davanti agli altri leader Nato. Il revolver infatti è una pistola Gumusay .357 Magnum, una rara arma a sei colpi prodotta dall'azienda turca di armi MKE negli anni '90. "Gumusay, la prima pistola a revolver prodotta nel nostro paese" recitava infatti un cartellino in turco e in inglese che accompagnava il dono .

"Un regalo insolito dal presidente Erdogan al vertice della NATO: un revolver Magnum con munizioni, su cui è inciso il mio nome", ha dichiarato il primo ministro ungherese Péter Magyar.  Il primo ministro belga, Bart De Wever, invece ha scoperto il regalo solo dopo essere atterrato in Belgio e lo ha immediatamente consegnato alla polizia aeroportuale.

Il Premier britannico Keir Starmer, ha spiegato di aver lasciato l’arma in Turchia perché portarla nel Regno Unito sarebbe stato illegale e sarà resa inutilizzabile prima di  arrivare  a Londra. Anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz e i primi ministri olandese e svedese hanno dichiarato che le loro pistole erano state lasciate nelle rispettive ambasciate ad Ankara.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il Premier greco e il Primo Ministro canadese invece hanno espresso l'intenzione di donare la loro pistola ai rispettivi musei.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views