
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 9 luglio in tempo reale. Nuova escalation dopo i raid lanciati dagli Stati Uniti contro l'Iran: il Centcom annuncia la conclusione dell'operazione, sostenendo di aver colpito circa 90 obiettivi militari, mentre fonti iraniane riferiscono di tre morti. Teheran ha reagito rivendicando attacchi contro basi Usa in Kuwait e Bahrein e ora minaccia nuove ritorsioni se i bombardamenti dovessero continuare.
E il traffico nello Stretto di Hormuz ora è quasi totalmente bloccato. Il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf avverte Washington: "Hormuz si apre solo con gli accordi iraniani". Donald Trump parla di una rappresaglia per gli attacchi alle navi e sostiene che il futuro delle truppe Usa in Europa dipenderà anche dall'Iran. La bara di Ali Khamenei trasferita dall’Iraq all’Iran: oggi la sepoltura a Mashhad
Scanner, il podcast di Valerio Nicolosi: USA bombardano nuovamente l’Iran. I pasdaran promettono: “risponderemo duramente”
Axios sul conflitto Iran-USA: "Nuova escalation possibile per settimane"
La nuova fase di tensione tra Stati Uniti e Iran potrebbe proseguire per giorni o anche settimane, in base alle prossime azioni di Teheran nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce Axios citando un funzionario americano, secondo cui la durata dell’escalation dipenderà soprattutto dagli eventuali attacchi iraniani contro le navi mercantili. Washington ritiene di avere ancora margini di manovra dopo che centinaia di petroliere hanno lasciato il Golfo nelle ultime settimane. Intanto, dopo i raid Usa che avrebbero colpito circa 90 obiettivi in Iran, i Pasdaran hanno rivendicato attacchi contro basi americane in Kuwait e Bahrein, accusando gli Stati Uniti di aver violato la tregua.
Trump: "L’Iran vuole un accordo, ma il problema è se riuscirà a rispettarlo"
Donald Trump sostiene che Teheran sia interessata a raggiungere un’intesa con Washington, ma mette in dubbio la capacità degli iraniani di mantenerla nel tempo. "Vogliono a tutti i costi un accordo, ma non so se saranno in grado di rispettarlo: questo è il problema", ha dichiarato il presidente americano a bordo dell’Air Force One durante il rientro dal vertice Nato. Trump ha aggiunto che i rappresentanti iraniani lo avrebbero contattato.
La bara di Khamenei trasferita dall’Iraq all’Iran: oggi la sepoltura a Mashhad
La salma dell’ex leader supremo iraniano Ali Khamenei è stata trasferita dall’Iraq all’Iran in vista della sepoltura prevista oggi a Mashhad. Secondo l’agenzia Mehr, citata da Al Jazeera, la bara è partita da Najaf e raggiungerà la città santa iraniana, dove si concluderanno sei giorni di cerimonie funebri svolte tra Iran e Iraq, comprese Najaf e Karbala. Il capo dell’ufficio di Khamenei, Mohammad Mohammadi Golpayegani, ha riferito che l’ex guida della Repubblica islamica aveva espresso il desiderio di essere sepolto vicino al santuario dell’Imam Reza.
Guardie Rivoluzionarie: "Usa colpiscono i ponti a Mashhad, città dove sarà sepolto Khamenei"
Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche afferma che gli attacchi statunitensi hanno colpito i ponti sulle strade che portano a Mashhad, la città in cui l'ex guida suprema Khamenei verrà sepolto nel corso della giornata. Lo riporta Al Jazeera.
Trump valuta il ritiro delle truppe Usa dall'Europa: "Ma dipenderà da Groenlandia e Iran"
Il possibile ridimensionamento della presenza militare americana in Europa resta sul tavolo, ma Donald Trump ha chiarito di non aver ancora preso una decisione definitiva. Il presidente degli Stati Uniti ha spiegato che "molto dipenderà dalla Groenlandia e dall'Iran", collegando il futuro delle truppe anche agli sviluppi della crisi con Teheran. Trump ha inoltre aggiunto che l'Europa ora vuole aiutare nella gestione della questione iraniana, ma "non ne abbiamo bisogno".
Allarme in Bahrein: esplosioni a Manama dopo le minacce di ritorsione iraniane
La tensione si allarga anche nel Golfo. Nella capitale del Bahrein, Manama, sono state udite alcune esplosioni dopo l'attivazione delle sirene antiaeree da parte delle autorità locali, che avevano segnalato un possibile attacco. Lo riferisce l'Afp. L'episodio è avvenuto dopo che le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano annunciato una "risposta devastante" ai nuovi raid statunitensi contro il territorio iraniano.
Il traffico nello Stretto di Hormuz ora è quasi completamente bloccato
e tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno avuto un impatto immediato sul traffico nello Stretto di Hormuz, dove il passaggio delle navi mercantili è quasi completamente fermo. Secondo quanto riferito da Al Jazeera, citando Bloomberg, nella giornata di ieri sono transitate appena 14 navi in entrambe le direzioni, il dato più basso dall'accordo tra Washington e Teheran del 16 giugno. Nelle ultime tre settimane la media giornaliera era stata di circa 34 imbarcazioni. Il rallentamento arriva dopo il secondo giorno consecutivo di attacchi statunitensi contro l'Iran.
Iran agli Usa: "Lo Stretto di Hormuz si apre solo con un accordo, non con le minacce"
Il presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore di Teheran nei colloqui con Washington, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha lanciato un duro avvertimento agli Stati Uniti in un messaggio pubblicato su X. "L'America non ha ancora imparato che l'arroganza e la mancanza di lealtà non sono più gratuite. Provateci, e ne pagherete le conseguenze", ha scritto. Ghalibaf ha poi aggiunto che "lo Stretto di Hormuz si apre solo con gli accordi iraniani, non con le minacce americane". Le sue dichiarazioni sono state rilanciate anche dall'agenzia iraniana Fars.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 9 luglio
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 9 luglio in tempo reale. La risposta dell'Iran ai nuovi bombardamenti americani non si è fatta attendere: i Pasdaran hanno rivendicato attacchi contro basi statunitensi in Kuwait e Bahrein, minacciando di colpire altri obiettivi nella regione in caso di ulteriori raid. Washington, intanto, ha annunciato la fine dell'ultima offensiva, sostenendo di aver centrato circa 90 obiettivi militari iraniani; secondo Teheran gli attacchi hanno causato almeno tre morti. Le tensioni si riflettono anche sul traffico marittimo, con lo Stretto di Hormuz quasi paralizzato. Sul fronte politico, Donald Trump difende i raid come rappresaglia e ribadisce che il futuro delle truppe Usa in Europa dipenderà anche dagli sviluppi della crisi con l'Iran.