Attentati Parigi, identificato terzo kamikaze del Bataclan
Dopo settimane di indagini e analisi scientifiche, gli inquirenti francesi sarebbero riusciti a identificare il terzo kamikaze che si è fatto esplodere al teatro Bataclan di Parigi la sera del 13 novembre scorso compiendo una strage tra le persone presenti. Lo ha rivelato questa mattina la radio France Info secondo la quale si tratta di un giovane jihadista francese originario della zona di Strasburgo. Secondo la stessa emittente radiofonica, le tracce dell'uomo si erano perse alla fine del 2013 quando sarebbe partito per la Siria per combattere al fianco dei jihadisti locali del sedicente Stato Islamico. Secondo quanto scrive il quotidiano francese Le Parisien, l'uomo sarebbe il 23enne Mohamed Fouad-Aggad, un giovane jihadista ritenuto vicino a Fares Mourad, uno dei principali reclutatori di giovani francesi islamici da mandare nei vari teatri di guerra nel mondo.
Ci sono volute settimane di lavoro intenso degli investigatori della scientifica per ricostruire le identità dei corpi smembrati dei tre attentatori-kamikaze, ma le indagini della polizia sarebbero state aiutate dalle testimonianze dei parenti del jihadista. Secondo lo stesso giornale francese, anche il fratello maggiore del 23enne, il 25enne Karim, sarebbe partito per la Siria alcuni anni fa e poi avrebbe fatto ritorno in Francia dove attualmente sarebbe detenuto. Foued invece sarebbe riuscito a sfuggire ai controlli al suo rientro dalla Siria fino ad arrivare a far parte del commando degli attentati di Parigi.
I fratelli farebbero parte di una famiglia di quattro figli proveniente da una piccola cittadina vicino a Strasburgo. Secondo Le Parisien entrambi facevano parte di un gruppo di una decina di giovani che si erano radicalizzati prima di lasciare il quartiere di Meinau a Strasburgo. Due di loro sarebbero morti in Siria, gli altri sarebbero rientrati all'inizio del 2014 e subito fermati dalla polizia, a parte il 23enne che sarebbe rimasto in Siria prima di tornare in Europa per partecipare agli attentati di Parigi il 13 novembre quando si sarebbe fatto esplodere davanti al Bataclan insieme agli altri due kamizaze: Omar Ismail Mostefai, identificato attraverso un dito mozzato, e Samy Amimour.