Una coppia è stata accusata di aver sepolto la figlia di due anni fino al collo nella sabbia e di averla lasciata per 45 minuti sotto il sole cocente in modo da poter fare sesso senza problemi in mare in Argentina. La polizia ha trovato la piccola "affamata e bruciata dal sole" su una spiaggia di Santa Clara del Mar, 400 chilometri a sud della capitale Buenes Aires, lunedì 3 febbraio. Quel giorno c’erano almeno 35° gradi nella zona.

La coppia, entrambi di 29 anni, è stata arrestata dopo aver fatto resistenza al fermo. L’uomo e la donna affrontano peraltro anche le accuse di possesso di droga dopo che gli agenti hanno trovato cannabis, estasi e più di 200 pillole del sedativo Rivotril nella borsa della madre. Saranno tenuti in custodia fino a quando non si presenteranno in tribunale. Un altro uomo, che secondo quanto riferito era con la coppia al momento dell’intervento della polizia, è fuggito di scena prima dell'arrivo delle autorità.

Stando a quanto si legge sul Daily Mail, sarebbero stati gli altri bagnanti presenti in spiaggia a chiamare la polizia dopo aver visto la coppia esibirsi in "atti osceni" mentre "si tuffavano in mare". La polizia ha confermato che mentre erano in mare "hanno lasciato un minore di due anni sepolto nella sabbia della spiaggia fino al collo". Una fonte ha riferito al quotidiano argentino Clarin: "C'erano circa 35 gradi, quindi immaginate come poteva stare quella povera bambina". Il padre della piccola è argentino e la madre è del Paraguay. La loro figlioletta è stata preso in custodia temporanea.