Antonio Megalizzi è morto e non si placa il dolore di amici e familiari. Il 28enne di Trento è la quarta vittima ufficiale dell'attentato al mercatino di Natale di Strasburgo dello scorso 11 dicembre. Una pallottola esplosa dal killer, il 29enne Cherif Chekatt, lo ha colpito alla base del cranio e dopo essere entrato in coma farmacologico non si è mai più risvegliato. In attesa dell'autopsia, che si svolgerà domani, lunedì 17 dicembre, dopo la quale le autorità francesi daranno il nulla osta per rimpatriare la salma, parla per la prima volta la fidanzata di Antonio, Luana Moresco, che è rimasta accanto a lui durante questi difficili giorni.

"Sono provata da questo incubo"

"D'ora in poi ogni secondo della mia vita lo voglio dedicare ad Antonio. Adesso non torno a Trento, non ce la faccio, voglio restargli accanto", avrebbe detto la ragazza, secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero. Insieme al papà Danilo è rimasta sempre al fianco del fidanzato e della sua famiglia. "Sono molto provata da questo incubo. Sto veramente male. Non l'accetto e non l'accetterò mai. Un essere umano, una persona non può accettare un dolore così. Non ero pronta per una cosa come questa", ha aggiunto, ricordando di come per tre giorni ha sperato in un miracolo che non è arrivato. "Mia figlia è distrutta – ha concluso il papà di lei, Danilo -. Sono molto pensiero per il futuro. Avevano insieme un progetto di vita ed ora questo tragico destino li ha separati".

I funerali di Antonio e il lutto cittadino a Trento

Luana e la famiglia Megalizzi resteranno a Strasburgo fin quando la salma di Antonio non farà ritorno in Italia. E' probabile che già mercoledì o giovedì prossimi potranno essere celebrati i funerali del ragazzo che si terranno sicuramente nel Duomo di Trento e dal vescovo, mons. Lauro Tisi. Per onorare il ricordo del giovane giornalista radiofonico ucciso durante l'attentato al mercatino di Natale nel giorno delle esequie il sindaco della città proclamerà il lutto cittadino. Si tratta di "un'adesione simbolica ma importante per condannare con forza la brutalità e l'inutilità delle azioni terroristiche e ribadire che Trento è una città nell'Europa e protagonista, da sempre, nel costante sostegno all'unità europea. Da oggi le bandiere di Palazzo Thun sono a mezz'asta", si legge nel comunicato firmato dal primo cittadino.

Chi era Antonio Megalizzi

Antonio Megalizzi, 28 anni di Trento, è la quarta vittima dell'attentato a Strasburgo dell'11 dicembre scorso. Stava facendo una passeggiata per il mercatino di Natale insieme a due amiche dopo un’intervista agli eurodeputati per Europhonica, il network di radio universitarie per cui lavorava, quando si sono imbattuti improvvisamente nel killer, che lo ha colpito con un proiettile alla base del cranio. Le sue condizioni sono subito apparse critiche, i medici lo avevano definito inoperabile. E' deceduto tre giorni dopo l'attacco, poi rivendicato dall'Isis.