Elezioni Regione Lazio 2013: Giulia Bongiorno lancia la candidatura, "facciamo giustizia"

Parte oggi ufficialmente la campagna elettorale di Giulia Bongiorno per le prossime  elezioni regionali nel Lazio. La parlamentare di Fli infatti ha presentato oggi la sua candidatura a Presidente della regione con una Lista Civica di centro appoggiata da Monti, dall'Udc e dal suo partito. "Se avessi dovuto scegliere sulla base della razionalità non mi sarei candidata perché so che sarà una battaglia durissima" ha spiegato l'avvocato durante la conferenza di presentazione della candidatura dove ha anche precisato che il suo nome è stato concordato direttamente con il Premier uscente. Bongiorno ha poi elencato alcuni punti chiave del suo programma, legalità, lotta alla corruzione e diritti delle donne. "Nella mia agenda al primo posto ci saranno le parole legalità e battaglia alla corruzione", ma anche "la volontà di trasportare alla Regione ciò che ho fatto in commissione Giustizia, mettendo come priorità le questioni legalità e donne" ha detto l'avvocato. La candidata a Presidente della Regione Lazio ha annunciato poi di aver chiesto ai partiti che la appoggiano un segno di discontinuità "evitando di candidare quei soggetti che abbiano continuità con la giunta Polverini ed escludendo candidature imbarazzanti o anche soltanto dubbie". Del resto tutti i candidati dovranno sottostare agli stessi "criteri di candidabilità delle liste della Coalizione Monti per l'Italia, nonché ad impegnarsi a sottoscrivere un codice etico".

Apertura alle unioni civili – Del resto ha spiegato la Bongiorno "se il Lazio è in ginocchio non è certo per una congiuntura astrale, ma perché c’è stato un disinteresse totale per la legalità e c’è una corruzione diffusa". Apertura invece sulle unioni civili visto che Bongiorno ha assicurato che in caso di vittoria alle elezioni regionali nel Lazio "tra le priorità c'è anche quella di una disciplina di tutte quelle unioni che per ragioni sessuali o di coppie non sposate si trovano in difficoltà". Ovviamente i sondaggi elettorali la danno sfavorita nei confronti dei due candidati big del centrodestra e del centrosinistra alle elezioni Francesco Storace e  Nicola Zingaretti, ma lei non sembra curarsene "talvolta i sondaggi dicono poco e io devo collegare moltissimo quello che è successo a livello nazionale al livello regionale".