Grecia, governo redistribuisce tesoretto di 525 milioni alle famiglie povere
La Grecia ha deciso di redistribuire un primo tesoretto da oltre 500 milioni di euro, il primo dopo 6 anni di crisi che hanno messo in ginocchio il Paese, portandolo sull'orlo del default. Come scrive Repubblica, il governo di Antonis Samaras ha avviato in queste ore il programma che porterà entro il 10 maggio (una data scelta, non a caso, alla vigilia delle elezioni europee) nelle case delle famiglie il surplus primario conseguito da Atene più povere 525 milioni degli 1,7 miliardi di utile della Grecia Spa. Il segretario di Stato Haris Theoharis ha fatto sapere infatti che 600mila famiglie, per un totale di un milione di persone, rispondono ai criteri per ricevere il cosiddetto ‘dividendo sociale', ovvero 525 milioni di euro degli 1,7 miliardi di utile della Grecia Spa.
Una altra parte del tesoretto, almeno 20 milioni, sarà utilizzata per costruire case di accoglienza per i vagabnondi, mentre il resto andrà in parte a ridurre il costo dei contributi per aziende e lavoratori e una grande fetta a ripagare i debiti ai privati. "Sono trascorsi esattamente quattro anni da quando il Paese ha richiesto il salvataggio e la Grecia è riuscita oggi ad avere un avanzo primario prima delle stime che sono state fatte. Gli sforzi del governo – ha detto il ministro delle finanze Christos Staikouras – sono stati riconosciuti e anche i sacrifici del popolo greco". Nel frattempo, il governo, forte dei primi risultati della propria politica economica – tra cui il raggiungimento dell'avanzo primario nel bilancio del 2013 confermato dall'Eurostat e il successo ottenuto con il ritorno sui mercati internazionali – si prepara a mettere in atto un Piano di Sviluppo economico integrale che prevede una serie di provvedimenti nei settori considerati cruciali, come il turismo e l'agricoltura, insieme con la riduzione delle tasse per le imprese e le persone fisiche, la riduzione dei contributi previdenziali, il sostegno ai giovani imprenditori e la riforma nel campo della giustizia.