Morto a 40 anni per aneurisma non diagnosticato: l’ospedale dovrà risarcire la famiglia con 1,5 milioni di euro

Un milione e mezzo di euro. È questa la cifra che l'ospedale di Schiavonia è stato condannato dal tribunale di Padova a pagare alla famiglia di Andrea Naliato, morto nel 2022 a 40 anni per un aneurisma non diagnosticato. Il risarcimento milionario che l'Azienda sanitaria e la compagnia assicurativa dovranno dare alla compagna, alle figlie e ai genitori di Naliato chiude il versante civile del caso, mentre per quanto riguarda quello penale il processo è ancora in corso. Ma facciamo un passo indietro.
Tutto comincia a fine ottobre 2022 quando Andrea Naliato, che di lavoro faceva l'autotrasportatore, comincia a soffrire di forti mal di testa. Il 26 ottobre di quell'anno si fa accompagnare in guardia medica a Conselve, dove viene visitato e dove e gli vengono somministrati alcuni farmaci per regolare la pressione del sangue. Ma il dolore alla testa non passa così il 28 ottobre si reca al pronto soccorso dell’ospedale di Schiavonia. Qui, i medici lo sottopongono a una Tac e gli prescrivono altri medicinali per la pressione. Poi, lo dimettono. Il 31 ottobre, l'uomo torna al pronto soccorso, dove viene eseguita una seconda tac prima di essere dimesso per una seconda volta. Ma la situazione precipita il 2 novembre, quando a casa con la famiglia accusa l'ennesimo malore. Trasferito all'ospedale di Padova, muore due giorni più tardi a causa di una emorragia cerebrale.
La procura di Padova apre una inchiesta per omicidio colposo, iscrivendo il nome di sei persone nel fascicolo, tra medici e infermieri. Dai risultati dell'autopsia emerge in seguito che il decesso è stato causato da un aneurisma dell'arteria comunicante anteriore destra, di 6-7 millimetri, che era ben visibile già nella prima Tac e che avrebbe dovuto essere individuato. La perizia ha accertato una c"olpa per imperizia e negligenza grave" e ha stabilito che, con ragionevole certezza, il 40enne non sarebbe deceduto se fosse stato correttamente diagnosticato e trattato.