Proroga della cassa integrazione e per il divieto di licenziamento. Ad annunciarlo è la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, durante il tavolo sulla riforma degli ammortizzatori sociali con Cgil, Cisl e Uil. Il nuovo decreto, per cui il governo ha previsto uno scostamento di bilancio da 25 miliardi di euro, “conterrà un pacchetto di misure per il lavoro che comprende la proroga della cassa integrazione di ulteriori 18 settimane”. La cassa integrazione partirebbe dal 15 luglio, secondo quanto emerso durante il tavolo. La formula da adottare sarebbe 9+9. E in alternativa ci sarebbe “uno sgravio per quelle aziende che decidono di far rientrare i propri dipendenti al lavoro”. Questo intervento si accompagnerà alla “proroga della Naspi e il potenziamento del Fondo nuove competenze che potrebbe essere utilizzato anche per i lavoratori in transizione occupazionale”.

Prorogato anche il divieto di licenziamento

Insieme alla proroga della cassa integrazione ci sarà anche un rinnovo del blocco dei licenziamenti. Catalfo fa sapere che ci sarà, nel decreto, anche “la prosecuzione del blocco dei licenziamenti, con alcune eccezioni come la cessazione di attività”. Misure che andranno di pari passo con gli incentivi per le assunzioni. Difatti tra le misure che rientrano nel provvedimento ci dovrebbe essere anche la “decontribuzione per le nuove assunzioni” a tempo indeterminato.

Catalfo annuncia tavolo su smart working

Gli interventi in tema di lavoro, però, non si riducono a quelli di cui già si parla nel decreto. Catalfo, infatti, assicura che dopo il varo del provvedimento sugli ammortizzatori, “la prima settimana di agosto sarà convocato un tavolo sullo smart working”. Altro tema da affrontare dopo la proroga fino a fine anno degli ammortizzatori sociali. Proroga che, comunque, verrebbe accompagnata dall’offerta alle imprese di uno sgravio nel caso in cui rinuncino alla cassa integrazione riassumendo i lavoratori.

Catalfo sottolinea che “ancora nessuna norma è pronta. Stiamo studiando la situazione, ci stiamo confrontando con il Mef. Ma l'intenzione del ministero del Lavoro è di inserire nel nuovo decreto che il Governo sta predisponendo la proroga della cassa integrazione di 18 settimane a partire dal 15 luglio ed in alternativa di dare la possibilità alle aziende di poter reinserire i lavoratori, con uno sgravio occupazionale in modo da poter arrivare fino alle fine dell'anno”.