Bocciata la ‘no tax area’ a 12.000 euro. Saccomanni: “L’Ue è preoccupata”

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La proposta avanzata congiuntamente da Pd e Pdl respinta perché mancano le coperture. E puntualmente da Bruxelles mostrano preoccupazione “per l’elevato numero di emendamenti” presentati al Senato sulla legge di Stabilità, fa sapere il Ministro dell’Economia.

Inammissibili gli emendamenti alla Legge di stabilità per aumentare la “no tax area" ed ora "l'UE è preoccupata". Lo dice  il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni dopo aver incontrato il commissario europeo Olli Rehn. Oggi la presidenza della commissione Bilancio del Senato ha bocciato la proposta di esentare dall’Irpef i redditi inferiori a 12mila euro per difetto di copertura. Attualmente è a 8mila euro, mentre per i pensionati è 7.500. La proposta di modifica è stata bocciata per difetto di copertura che era indicata dagli emendamenti nei tagli alle spese delle amministrazioni pubbliche.

Una mossa che non è piaciuta a Bruxelles che sottolinea le proprie preoccupazioni alla luce dell'"l'elevato numero di emendamenti" Saccomanni però, sulla scia dell'ottimismo del premier Letta, ha spiegato al commissario "che è una parte normale del processo e che il governo è impegnato a mantenere i saldi, pur essendo aperto a modifiche". Il ministro, infatti, ha riferito che l'Ue "ha capito il disegno innovativo della legge di stabilità che riduce le tasse su famiglie e imprese e aumenta le spese per investimenti, riducendo le spese correnti". Saccomanni ha illustrato a Rehn anche "altre misure che non sono nella legge come la spending review, la valorizzazione di quote della Banca d'Italia, privatizzazioni, che vanno nella direzione auspicata dalla Ue".

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