Tiziano Ferro metterà tutti i successi nella scaletta del tour stadi e scatena il dibattito tra i fan

Per un artista con un catalogo importante alle spalle come Tiziano Ferro, costruire una scaletta che accontenti tutti i fan, quelli della prima ora e quelli che si sono avvicinati – anche per questioni anagrafiche – negli ultimi anni è molto complicato. Qualunque artista pensa molto bene a come costruire quello che è il viaggio live che farà fare ai propri fan, soprattutto se in tour si va ogni due o tre anni poggiandolo ad album nuovi. Quale deve essere la proporzione tra successi che si sono sedimentati negli anni e canzoni meno conosciute? Non esiste una ricetta perfetta, anche perché dipende dal periodo artistico che si sta vivendo: c'è chi mette solo hit, chi inserisce tutto l'ultimo album e le hit più riconoscibili, c'è chi inserisce perle nascoste in album precedenti. Insomma, trovare il giusto mix è difficile e sicuramente scontenta tutti.
Pubblici di decine e talvolta centinaia di migliaia di fan non si troveranno mai d'accordo, anche perché ognuno si è avvicinato a un determinato artista in un certo momento della propria vita, grazie a determinate canzoni: c'è chi conosce solo i successi e chi, invece, anche ogni singolo collaborazione nascosta in altri album. Proprio questa diversità di vedute, in questi ultimi giorni, ha portato i fan dell'artista di Latina a confrontarsi su alcune dichiarazioni fatte da Ferro a Le Iene in cui spiegava che all'interno della scaletta ci saranno solo le canzoni che hanno avuto successo come singoli: "La regola numero uno è che se è diventato singolo radiofonico allora finisce in scaletta. Perché i concerti ai quali assisto e mi piacciono sono quelli in cui tutti cantano".
Tiziano Ferro lo aveva spiegato anche a Fanpage: "Per me i concerti sono le canzoni. Quando vado a un concerto di un artista che mi piace è perché il cantante scrive la scaletta per le persone. Amo vedere le persone cantare, sorridere, uscire felici. E questa cosa succede quando non ti dimentichi di loro, perché il concerto è loro. Ovviamente il palco è molto bello, l’intrattenimento grafico è importante, ma la musica resta centrale. Se un cantante stravolge troppo le canzoni, dal vivo, per me è una bestemmia: il concerto è le canzoni".
Se la maggior parte dei fan è d'accordo con il cantante e lo seguirà, con alcune date già sold out, un pezzo di fandom vorrebbe più chicche, pezzi meno noti. Questi sono coloro che combattono i fan occasionali, quelli che, secondo loro, di un artista amano solo i successi. La critica è che si rischia di fare tour tutti uguali, di voler accontentare solo chi fa il karaoke, senza un minimo di imprevisto e senza dare spazio a canzoni che ne meritavano di più. C'è da dire che questo tour serve anche per celebrare i 25 anni di carriera di Ferro e attraverserà gli stadi di 12 città italiane a partire dal 30 maggio, quando terrà la data zero allo Stadio Teghil di Lignano. E sotto i post di Ferro sono migliaia le persone che gli scrivono che non vedono l'ora di vederlo dal vivo, e c'è anche chi gli chiede quando andrà in Sud America.
Su Twitter, però, la discussione tra alcuni fan si accende e porta alla luce la difficoltà di dover accontentare tutti. Tiziano Ferro ha un catalogo di successi tale da riempire svariate scalette e se si aggiungono le canzoni meno note potrebbe portare avanti un never ending tour. L'ultimo album è il meno certificato della sua carriera, ma va anche detto che la sua carriera ha attraversato tante fasi della discografia, paragonare il mondo musicale attuale con quello di 20 anni fa non ha alcun senso. Gli ascolti sono inferiori rispetto al passato ma Ferro è uno di quelli che ancora "sbiglietta", come alcuni artisti che hanno scritto pagine della storia del pop italiano, che faticano in streaming ma riempiono gli stadi. Tra pochi giorni si parte e la scaletta sarà pubblica, e siamo certi che alla fine riconoscersi ai concerti metterà la parola fine a queste discussioni, perché uno dei meriti di Ferro è quello di aver parlato a intere generazioni e continuare a farlo ancora.