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16 Gennaio 2017 10:53

Premi Ubu 2016, quando a vincere è tutto il teatro

Consegnati a Roma i Premi Ubu 2016. I prestigiosi riconoscimenti hanno premiato in maniera trasversale tutto il mondo del teatro. Il presidente Jacopo Quadri: "Gli Ubu, un esperimento di approfondimento, riflessione e gioco".
A cura di Redazione Cultura
Spiro Scimone, il suo spettacolo "Amore" uno dei più premiati
Spiro Scimone, il suo spettacolo "Amore" uno dei più premiati

Nessun premio può essere, per sua natura, oggettivo e premiare sempre, in ogni circostanza, il migliore. Certo è che quest'ultima edizione degli Ubu per il teatro – consegnati in una cerimonia realizzata a Radio3 Rai  –  raggiunta da una grande partecipazione dei gruppi d’ascolto attivi sui social, ha premiato alcune delle eccellenze della produzione teatrale nazionale, al di là di steccati e ideologie. Con una forte attenzione al Meridione del nostro paese, da sempre fucina di esperienze drammaturgiche di grande spessore. Quando a vincere, insomma, è il teatro in sé. Dalle grosse produzioni agli spettacoli di qualità tanto amati dalla critica che hanno avuto meno circuitazione.

Il Premio Ubu per il teatro – l’unico realizzato totalmente in forma di referendum, da 39 anni – è, storicamente, un riconoscimento dallo sguardo lungo, che cerca di individuare non solo il meglio che c’è, ma quello che verrà, aprendosi alle nuove prospettive. I premi sono stati decretati dai voti di una giuria di 59 referendari, tra critici e studiosi teatrali e abbracciano diversi ruoli del teatro, dalla regia agli attori e attrici, dalla scenografia alla drammaturgia contemporanea, fino allo spettacolo dell’anno e ai “premi speciali”, destinati a segnalare realtà trasversali, non contemplate dalle altre categorie.

La trasmissione è stata condotta da Oliviero Ponte di Pino con una madrina d’eccezione come Federica Fracassi e con la partecipazione di alcuni musicisti del Collettivo Angelo Mai/Bluemotion: Cristiano De Fabritiis, percussioni, voce; Roberto Dellera chitarra elettrica, voce; Andrea Pesce, pianoforte, synth, voce; Valerio Vigliar pianoforte, synth, voce. Il presidente Jacopo Quadri ha affermato:

Possiamo oggi dire di aver avuto ragione nel ritenere che questo esperimento potesse essere un'occasione di approfondimento e riflessione e, insieme, di gioco, come è nella natura del Premio, come era nella linea editoriale e critica del Patalogo. Ed è stato anche un modo per raccontare a un pubblico più ampio che cosa sono stati, che cosa sono e che cosa potranno essere in futuro questi Premi che rappresentano un patrimonio nazionale. Ringraziamo Radio3 Rai, nelle figure del direttore Marino Sinibaldi e di Elio Sabella, per aver realizzato con noi questa impresa, e tutti i gruppi di ascolto e gli amici che ci hanno accompagnato.

I vincitori degli Ubu

I tre premi speciali:

Nel corso della trasmissione dei Premi Ubu 2016 è stato incluso anche il Premio Franco Quadri 2016, assegnato al Collettivo dell’Angelo Mai di Roma, con la seguente motivazione:

Angelo Mai, laboratorio di sperimentazione artistica e attivismo politico, mosso dall’intento di portare la cultura – nella sua accezione più ampia – tra i beni primari. Facendo leva su una rinnovata narrazione di lotta, nei suoi dodici anni di attività, fitti di incontri, collaborazioni, creazioni teatrali e musicali, di progetti fuori formato, Angelo Mai si è offerto alla città di Roma e al teatro italiano come una realtà capace di attivare un processo di riappropriazione dei luoghi alternativo alla privatizzazione e alle liberalizzazioni del mercato, costruendo un tessuto di relazioni che passano dai corpi e dallo scambio di pratiche e saperi, testimoniando nuove forme di abitazione, di produzione e gestione per il Teatro.

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