Il ministro Dario Franceschini
in foto: Il ministro Dario Franceschini

C'è chi ritorna museo autonomo e chi lo diventa per la prima volta. Nel decreto di riorganizzazione del Mibact approvato dal Consiglio dei ministri e presentato alla stampa dal ministro Dario Franceschini, in arrivo sei nuovi musei autonomi. Nell'ordine Palazzo Venezia e Vittoriano, Pinacoteca Bologna, Matera, Palazzo Reale di Napoli, Girolamini, Sibari. Non solo new entry, ma anche degli importanti ritorni che nei mesi scorsi non avevano mancato di generare polemiche. È il caso dell'Accademia di Firenze e il Parco dell'Appia antica. Ripristinate anche due soprintendenze, quelle Archivistiche di Umbria e Basilicata.

Cosa prevede il decreto in CdM sui musei

Non è tutto. Sono presenti, nel nuovo decreto, anche due nuove direzioni generali, una alla sicurezza del patrimonio l'altra alla creatività contemporanea. Tra le novità, anche sei nuove Soprintendenze. Tra cui l'Etruria meridionale poi in Lombardia, Liguria, Marche, Abruzzo, Lazio e Calabria. Istituita la Soprintendenza del mare a Taranto. Nei giorni scorsi, nell'annunciare il decreto del CdM, Dario Franceschini aveva dichiarato:

La motivazione per cui quei tre grandi musei avevano perso l'autonomia derivava da un'esigenza di distribuire diversamente dei ruoli di dirigenti. Ora abbiamo trovato il modo con una norma di aumentare il numero di dirigenti del ministero: stiamo lavorando su un dpcm di attuazione ed entro qualche giorno il lavoro sarà completato. Quindi il primo passo sarà restituire l'autonomia a quei tre musei. il problema è risolto.

Il nodo-personale per i musei italiani

Adesso il problema fondamentale al Mibact sarà quello di trovare, come ha dichiarato sempre il ministro, le risorse per aumentare il personale del ministero e riuscire a occuparsi adeguatamente di queste nuove istituzioni:

Per questo la mia prima priorità è il personale. Invecchiamento, assenza di turn over e quota 100 hanno fatto sì, infatti, che ci sia già una carenza di organico e in previsione in alcuni settori come negli archivi sarà drammatica. Ma penso anche al tema della vigilanza.