Addio al pittore Angelo Del Devero. È morto ieri 7 luglio, all'età di 92 anni, l'artista originario del varesino, per la precisione di Gazzada Schianno. Il pittore, il cui nome all'anagrafe era Angelo Bersani, è deceduto nella giornata di ieri nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, a Trontano, dove oggi ci sarà l'ultimo saluto di parenti e amici alle 11 alla Casa Funeraria del comune piemontese. Angelo Del Devero era noto nella Val d'Ossola e non solo, avendo legato la sua pittura da sempre alla celebrazione della Resistenza dei partigiani durante la Seconda guerra mondiale.

La scelta del nome d'arte "Del Devero" deriva dal nome della località più amata, tra i monti della valle Antigorio. L'artista, infatti, è ossolano d'azione e qui ha vissuto gran parte della vita. Le sue opere sono note soprattutto perché  sono dedicate ai partigiani e alla Resistenza. Tante erano ispirate a episodi precisi, come quello della strage della funivia di Goglio, quando i nazifascisti bloccarono la cabina carica di partigiani e spararono uccidendoli o costringendoli a gettarsi dall’alto. Proprio a Goglio affrescò nel 1964 la chiesetta e, anni dopo, l'ex cabina della funivia Edison teatro della strage dell’ottobre 1944.

Dal punto di vista stilistico, la sua opera si avvicinava a quella di Renato Guttuso, anche per le motivazioni sociali alla base del suo dipingere. Negli anni, anche l'uso del colore alla Guttuso si era evoluto, diventando più simbolica. Diverse le sue opere anche di carattere pubblico, tra cui il segno lasciato su alcuni edifici come, appunto la chiesa di Goglio.

L'ultimo saluto di .