Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 17 giugno sulla crisi in Iran

Trump al G7: Trump: “Bombardare ancora sarebbe stato da stupidi, Hormuz non avrebbe riaperto. Accordo sarà firmato a breve, se non chiudiamo in 60 giorni torneremo a bombardare”.

17 Giugno 2026 , 07:11 ultimo aggiornamento 17 Giugno 2026 - 23:02
A cura di Antonio Palma
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Le notizie del 17 giugno sulla crisi in Iran. Prosegue il percorso verso la firma del memorandum tra Stati Uniti e Iran, prevista venerdì 19 giugno al Burgenstock Hotel di Lucerna, in Svizzera. Gli Usa pubblicano il testo del memorandum in 14 punti. Trump: "Bombardare ancora sarebbe stato da stupidi, Hormuz non avrebbe riaperto. Se non chiudiamo in 60 giorni torneremo a bombardare”

Venerdì riapre l’ambasciata italiana a Teheran. Cancelliere Merz: "Mandato per intervento a Hormuz possibile prima della pausa estiva".  Intanto Al Jazeera riferisce di bombardamenti israeliani nel sud del Libano, mentre TankerTrackers segnala che alcune petroliere iraniane hanno superato la zona di blocco dei porti imposta dagli USA.

22:42

Teheran: “Gestiremo lo stretto di Hormuz con l’Oman”

L'Iran svilupperà un meccanismo per la gestione dello Stretto di Hormuz con l'Oman e, se necessario, i due Paesi si confronteranno con altri nella regione. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dall'agenzia di stampa Tasnim. L'Iran e l'Oman "svilupperanno un meccanismo di gestione per lo Stretto di Hormuz" e "coopereranno e si consulteranno con gli altri paesi della regione ove necessario", ha dichiarato Baghaei. "Per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz, è stato concordato che il traffico marittimo tornerà alla normalità entro un periodo di tempo prestabilito", ha aggiunto Baghaei, affermando che "questa è una nostra responsabilità e solo noi la realizzeremo. Non sarà necessaria la partecipazione o l'intervento di altre parti".

A cura di Antonio Palma
22:18

Trump: “Scadenza 60 giorni non è inderogabile, Forze Usa rimarranno nel Golfo per un po’”

I 60 giorni per negoziare con l'Iran non sono una scadenza inderogabile. Lo ha detto Donald Trump sottolineando che potrebbe servire più tempo per un accordo definitivo. "Finché si comportano bene, non mi interessa", ha osservato il presidente, dichiarando inoltre che le forze armate statunitensi rimarranno nel Golfo "per un po’".

A cura di Antonio Palma
21:45

Netanyhau: “Nessuna copia dell’accordo ricevuta”

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha negato pubblicamente di aver ricevuto copia dell'accordo che gli Stati Uniti hanno raggiunto con l'Iran. Lo riporta il Guadian ma, secondo quanto riferito a Channel 12 da alti funzionari americani, il premier israeliano avrebbe riconosciuto privatamente che l'accordo sarebbe un "successo clamoroso" se attuato come previsto. "Non ci ha chiesto una copia, ma abbiamo tenuto lui e il suo team costantemente aggiornati sugli sviluppi", hanno dichiarato ai giornalisti i funzionari dell'Amministrazione Trump. I funzionari americani respingono le notizie diffuse dai media israeliani secondo cui a Netanyahu sarebbe stata negata la conoscenza del contenuto dell'accordo, affermando che, anche se a Netanyahu non è stato fornito il testo integrale del documento negli ultimi due giorni, il premier era a conoscenza del suo contenuto durante tutto il processo.

A cura di Antonio Palma
21:29

Trump: non ci serve missione militare di altri ora

Il presidente americano, Donald Trump, respinge l'aiuto europeo e degli altri leader del G7 per un'eventuale missione nello Stretto di Hormuz. "Non ne abbiamo bisogno, ora tutti vogliono farne parte ma a guerra in corso diceva no", ha affermato.

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21:16

Teheran: “A firmare accordo forse Trump e Pezeshkian”

Il ministero degli Esteri iraniano ha lasciato intendere che l'accordo con gli Stati Uniti potrebbe essere firmato dai presidenti Donald Trump e Masoud Pezeshkian. La dichiarazione è stata rilasciata dal portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei, citato dalla televisione di Stato iraniana. Una simile cerimonia di firma rappresenterebbe un passo importante per i due Paesi, le cui relazioni diplomatiche si sono interrotte nel 1980 a causa della crisi degli ostaggi all'ambasciata statunitense a Teheran.

A cura di Antonio Palma
20:57

Trump non sarà alla firma dell'accorso: "È solo intesa, mando avanti Vance"

Il presidente americano, Donald Trump non sarà alla firma del memorandum d'intesa con l'Iran perché ritiene non sia "il tipo di documento" cui lui deve siglare personalmente. "È importante ma forse non è il tipo di documento che dovrei firmare", ha spiegato sposando poi la teoria del giornalista secondo cui manda avanti Vance per fare assumere a lui le responsabilità e le colpe in caso di fallimento. "Mi piace quest'idea. In questo modo, se funziona, mi prendo l merito. Se non funziona, do la colpa a JD. Faresti meglio a stare attento, JD", ha ironizzato.

A cura di Antonio Palma
20:45

Tajani: "Araghchi mi ha garantito la partenza sicura della nave Grimaldi"

Il ministro degli Esteri dell'Iran, Abbas Araghchi, "mi ha garantito che nelle prossime ore le autorità iraniane garantiranno le condizioni per una partenza sicura della nave italiana ‘Grande Torino'" della Grimaldi, "bloccata da mesi all'interno del Golfo": lo ha affermato su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel dar conto di una telefonata con l'omologo di Teheran.

A cura di Antonio Palma
20:30

Cosa prevede l'accordo tra Usa e Iran: i 14 punti del testo ufficiale diffuso da Washington

Sono 14 i punti dell'accordo siglato tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Il testo ufficiale diffuso da Washington prevede ed elenca i punti chiave del memorandum tra cui le disposizioni per la riapertura dello Stretto di Hormuz, l'allentamento di alcune restrizioni finanziarie nei confronti dell'Iran e le aspettative durante i futuri colloqui tecnici sul programma nucleare iraniano.

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20:15

Tajani: “Ho parlato con Araghchi, garantita la sicurezza di navi italiane”

"Il ministro mi ha garantito che nelle prossime ore le autorità iraniane garantiranno le condizioni per una partenza sicura della nave italiana "Grande Torino", bloccata da mesi all'interno del Golfo", Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani in una telefonata con il collega iraniano Abbas Araghchi, che aveva anticipato durante il question time.

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20:04

Trump: “Ci vorranno 15-20 anni per ricostruire l’Iran, dovremo restituire i fondi congelati”

Ci vorranno dai 15 ai 20 anni perché l'Iran ricostruisca ciò che è stato danneggiato e distrutto durante la guerra lanciata da Israele e Stati Uniti lo scorso 28 febbraio e che ha causato "danni per oltre un trilione di dollari". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, aggiungendo che se l'Iran "sta facendo le cose per bene", autorizzerà lo sblocco del fondo di investimento da 300 milioni di dollari nell'ambito dell'accordo di cessate il fuoco tra Washington e Teheran. "Abbiamo preso un sacco dei loro soldi, e li abbiamo noi. Non sono i nostri soldi, sono i loro soldi, e li abbiamo congelati. A un certo punto immagino che dovremo restituirli. Se non li restituissimo, nessuno investirebbe più nel dollaro" ha detto Trump.

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19:44

Usa pubblicano l'accordo con l'Iran, dal fondo da 300 miliardi al petrolio

Le autorità americane hanno diffuso il testo del memorandum of understanding con l'Iran. Nel documento gli Stati Uniti si impegnano a un fondo di 300 miliardi di dollari per l'Iran in caso di accordo definitivo e assicurano che l'Iran sarà autorizzato a vendere il petrolio dopo la firma del protocollo d'accordo.

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19:30

Trump battezza l'intesa con l'Iran: "Si chiama Accordo Trump"

"Con questo accordo che si chiama ‘Accordo Trump', l'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare": lo ha detto il presidente americano al termine del vertice G7 di Evian, battezzando l'intesa con il suo nome. "Il testo dell'accordo dice chiaramente che l'Iran non avrà mai l'arma nucleare. Non c'è scritto che potranno averla fra 5, 10 o 20 anni. Quest'accordo dispone che loro seguano la strada della cooperazione e così avranno l'opportunità di sopravvivere", ha aggiunto il presidente Usa in conferenza stampa. "Porteremo avanti uno sforzo parallelo con le nazioni del Golfo per affrontare le questioni non nucleari, come i missili balistici convenzionali", ha affermato Trump. Il presidente ha tuttavia riconosciuto che l'Iran continuerà a mantenere capacità missilistiche convenzionali. "Devono averne perché anche altri le hanno. Dovrei permettere all'Arabia Saudita di avere missili e impedire all'Iran di averli?", ha osservato.

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19:15

Trump: “Accordo sarà firmato a breve, se non chiudiamo l’intesa in 60 giorni torneremo a bombardare”

L'accordo raggiunto con l'Iran sarà firmato a breve, domani o forse il giorno dopo" lo ha detto Donald Trump nella conferenza stampa conclusiva del G7 in Francia., sottolineando che in base all'intesa, Teheran "non produrrà o si procurerà armi nucleari" ha aggiunto precisando che quello che sta per essere firmato con Teheran è un "memorandum d'intesa" e "se non chiudiamo in 60 giorni torneremo a bombardare".

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19:01

Trump: "Con Netanyahu qualche piccola disputa sul Libano"

"In tutta onestà nei confronti di Bibi Netanyahu, è un brav'uomo, a volte si lascia prendere un po' dall'entusiasmo, ma è davvero un brav'uomo. Abbiamo avuto una collaborazione straordinaria. È stato un primo ministro straordinario". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, nella sua conferenza stampa al termine del summit del G7 a Evian. "Abbiamo una piccola disputa sul Libano. Gli dico, Bibi, potresti essere un po' più delicato. Non c'è bisogno di demolire un edificio ogni volta che qualcuno ci entra, quello è opera di Hezbollah", ha aggiunto.

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18:45

Trump: "Con la nuova leadership iraniana possibile il cambio di regime"

"Gli iraniani amano il loro Paese. Abbiamo spazzato via la prima e la seconda generazione della loro leadership. Sono convinto che il terzo gruppo si comporterà in maniera diversa e con loro sarà possibile parlare di un cambiamento di regime". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump durante la conferenza finale del G7 a Evian. "Eliminare il generale iraniano Qassem Soleimani è stata una delle più grandi svolte in Medio Oriente degli ultimi 50 o 100 anni"  ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sottolineando quindi che "tutto questo inizia da lì".

A cura di Antonio Palma
18:31

Iran, Trump: "Solo stupidi chiedono di continuare con le bombe"

"Gli ultimi due giorni ci hanno offerto l'opportunità di discutere i dettagli di questo storico accordo con molti dei nostri più stretti amici e alleati, tra cui le nazioni del G7 e numerosi presidenti e primi ministri. Sono tutti entusiasti dell'accordo raggiunto. Non c'è una sola nazione che sia venuta da noi dicendo: "Per favore, signore, continui a bombardarli, per favore, continui a bombardarli. E sono gli stupidi che dicono queste cose". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, nella sua conferenza stampa al termine del summit del G7 a Evian.

A cura di Antonio Palma
18:22

Vance: “Testo accordo pubblicato entro venerdì”

Il testo dell'accordo tra Stati Uniti e Iran sarà reso pubblico "al più tardi venerdì", con la Casa Bianca che però sta spingendo per anticiparne la pubblicazione. Lo ha dichiarato il vicepresidente JD Vance in un'intervista a Cbs, spiegando che i mediatori di Qatar e Pakistan avrebbero chiesto un rinvio della diffusione. "Stiamo cercando di convincerli a pubblicarlo oggi, perché vogliamo dire al popolo americano cosa c'è dentro questo accordo", ha affermato Vance, aggiungendo che il documento sarebbe stato "mal rappresentato" nel dibattito pubblico e definendolo "un buon accordo per il popolo americano". Nel delineare i contenuti dell'intesa, Vance ha spiegato che la riapertura dello Stretto di Hormuz avverrebbe "immediatamente" e che il quadro dell'accordo prevede benefici per Teheran solo a fronte di cambiamenti sostanziali: "Se gli iraniani ci danno ciò di cui abbiamo bisogno sulla fine del finanziamento del terrorismo e sul non perseguire più un'arma nucleare, allora potranno ottenere alcuni benefici ed essere reintegrati nell'economia mondiale". Il vicepresidente ha inoltre precisato che "quando parlo di benefici, mi riferisco a un alleggerimento delle sanzioni", sottolineando che "nessuno di questi vantaggi andrà all'Iran se non cambierà fondamentalmente il suo comportamento". Sul fronte energetico, ha infine detto di aspettarsi un calo "molto significativo" dei prezzi della benzina nelle prossime settimane.

A cura di Antonio Palma
17:59

Macron: “Su Hormuz Francia pronta insieme a una ventina di Paesi”

"Deve essere messo in pratica il piano di libera circolazione nello Stretto di Hormuz, che è la pietra angolare di questo accordo. Favorendo la circolazione del traffico mercantile": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nella conferenza stampa finale del vertice G7 di Evian. Sul ruolo dei Paesi europei nella regolazione del traffico nello Stretto, "se questa richiesta sarà formulata, accanto alla Francia sono pronti una ventina di Paesi", ha aggiunto Macron.

A cura di Antonio Palma
17:39

Axios: "Usa e Iran valutano di anticipare a oggi la firma dell'intesa"

Usa e Iran starebbero valutando se anticipare a oggi la firma del memorandum annunciato nei giorni scorsi. Lo rivela Axios Secondo Axios, al momento non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Anche se il calendario della firma dovesse subire modifiche, resta comunque confermato l'incontro previsto venerdì in Svizzera tra le delegazioni di Stati Uniti e Iran, guidate rispettivamente dal vice presidente americano Jd Vance e dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad-Bagher Ghalibaf. Il colloquio dovrebbe segnare l'avvio della seconda fase dei negoziati, dedicata alle questioni ancora irrisolte tra le parti.

A cura di Antonio Palma
17:23

Meloni: "Per la missione ad Hormuz vediamo nei prossimi 60 giorni"

"Non sappiamo se sarà necessaria domani" l'autorizzazione del Parlamento per una missione ad Hormuz: "Ci sono 60 giorni di tempo, quello che più o meno si è discusso è di vedere come va in questi 60 giorni e valutare in corsa se e quando partire". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7.  "Intanto si farà un lavoro preparatorio di incontri prevalentemente tecnici" e l'autorizzazione al Parlamento "si richiederà quando" la missione "sarà qualcosa di realistico. La chiederemo in tempo perché possa esserci un dibattito adeguato" ma "è un po' presto per dire se nei prossimi giorni", perché "la cornice non è definita".

A cura di Antonio Palma
16:59

Bozza summit Ue: “Rafforzare missione Aspides per stabilità del Golfo”

"Il Consiglio europeo accoglie con favore gli sforzi annunciati dagli Stati membri e dai partner per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, una volta soddisfatte le condizioni necessarie. Qualsiasi accordo relativo a Hormuz non deve limitare la libertà di navigazione né alterarne la governance. Il Consiglio europeo ricorda il ruolo dell'operazione di difesa marittima Aspides, ne sottolinea il potenziale contributo alla stabilizzazione della regione e ne chiede il rafforzamento, in linea con il suo mandato". E' quanto si legge nell'ultima bozza di conclusioni del summit Ue, all'esame del Coreper questa sera.

A cura di Antonio Palma
16:45

Tajani: “Italia pronta a fare sua parte per sminamento e riapertura Hormuz”

"L'Italia, insieme ai partner alleati, è pronta a fare la sua parte nel quadro di una missione navale multilaterale finalizzata a garantire lo sminamento e la riapertura dello Stretto" di Hormuz. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando al Question Time alla Camera. "Come ha ribadito anche il presidente del Consiglio, la nostra partecipazione è subordinata al raggiungimento di un cessate il fuoco stabile e di un ampio consenso internazionale sul mandato della missione. Su questo stiamo lavorando in perfetta sintonia con ministro Difesa Crosetto", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
16:32

Anche la Casa Bianca ritiene inesatte le bozze di accordo apparse sui media

Dopo l'Iran, anche la Casa Bianca ha assicurato che le bozze di accordo con Teheran circolate su alcuni media sono inesatte. "Il presunto testo del memorandum d'intesa ottenuto dalla Cnn non riflette il linguaggio" del vero testo", ha scritto su X il direttore della comunicazione del presidente Donald Trump, Steven Cheung.

A cura di Antonio Palma
16:15

L'ambasciatore israeliano all'Onu definisce l'accordo tra Stati Uniti e Iran "molto negativo per Israele"

Danny Danon, ambasciatore israeliano presso le Nazioni Unite, afferma che l'accordo tra Stati Uniti e Iran è "molto negativo" per Israele, gli Stati Uniti e le nazioni del Golfo. In dichiarazioni rilasciate ai media israeliani Danon ha affermato che, cercando di porre fine al processo negoziale il più rapidamente possibile, il presidente Trump ha permesso all'Iran di "migliorare" la propria posizione. "Ma dobbiamo aspettare. Non è stata ancora presa alcuna decisione, è stato solo delineato un quadro di riferimento per la prosecuzione dei negoziati", ha affermato.

A cura di Antonio Palma
15:59

Presidente libanese Aoun: negoziati con Israele indipendenti da accordo con Iran

Il presidente libanese Josep Aoun ha sottolineato che i negoziati con Israele sono "indipendenti" dall'accordo annunciato tra Usa e Iran. "Le assicurazioni che abbiamo ricevuto, e su cui continuiamo a insistere, sono che il Libano ha un proprio percorso indipendente nei negoziati", ha affermato il capo di Stato. "Pur sostenendo un cessate il fuoco e accogliendo con favore l'assistenza di qualsiasi Paese, Iran compreso, il percorso del Libano rimane separato".

A cura di Antonio Palma
15:46

Domani premier libanese Salam a Parigi da Macron

Il primo ministro libanese Nawaf Salam incontrerà domani a Parigi il presidente francese Emmanuel Macron. Lo riporta L'Orient le Jour citando fonti governative e diplomatiche libanesi, dopo che i leader del G7 hanno espresso il loro sostegno al Libano. Macron e Salam – spiega una fonte citata dal quotidiano libanese – discuteranno a Parigi "dell'attuazione di questo comunicato del G7". La stessa fonte ritiene che la posizione assunta dai leader del G7, incluso il presidente Usa Donald Trump, rappresenti anche un messaggio rivolto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu affinché cessino gli attacchi in Libano. L'Orient le Jour sottolinea che lunedì intanto il Libano dovrà riprendere i negoziati bilaterali con Israele a Washington, un processo dal quale la Francia è esclusa.

A cura di Antonio Palma
15:30

Venerdì riapre l'ambasciata italiana a Teheran

Venerdì riapre l'ambasciata italiana a Teheran, lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Venerdì riapriranno i battenti della nostra ambasciata a Teheran" ha detto il ministro degli Esteri al Question Time in Parlamento. "Sono lieto di annunciare che venerdì riapriranno i battenti della nostra ambasciata a Teheran. La nostra ambasciatrice farà rientro nella capitale insieme ai diplomatici e funzionari. L'intesa raggiunta tra Stati Uniti e Iran è uno sviluppo incoraggiante. Si intravede uno spiraglio di pace" ha detto il Ministro

A cura di Antonio Palma
15:14

Media: nuovi raid israeliani nel sud del Libano

Continuano gli attacchi israeliani nella regione di Nabatiyeh, nel sud del Libano: nel mirino delle truppe dell'Idf c'è il controllo della collina di Ali el-Taher. Come riferisce il quotidiano libanese L'Orient le Jour, l'artiglieria ha colpito Nabatiyeh el-Faouqa e Zaoutar el-Charqiyeh, mentre raid aerei hanno interessato l'area tra Arnoun e Kfar Tebnit, a est delle colline di Ali el-Taher.

A cura di Antonio Palma
15:03

Presidente del Libano incontra capo Unifil per discutere della situazione al sud

Il presidente libanese Joseph Aoun ha incontrato il comandante delle forze Unifil, il generale Diodato Abagnara, per discutere della situazione nel Libano meridionale e del futuro delle operazioni della missione Onu in un contesto di crescenti difficoltà che ostacolano gli spostamenti delle truppe nella zona. All'incontro, riporta un comunicato della presidenza libanese, ha partecipato anche il coordinatore speciale delle Nazioni Unite, Imran Riza. I colloqui hanno riguardato "le difficoltà e le vessazioni" che la missione di pace incontra negli spostamenti nell'area delle operazioni. Aoun ha rinnovato le sue condoglianze per i soldati dell'Unifil caduti in servizio e ha elogiato il loro sacrificio per la pace in Libano.

A cura di Antonio Palma
14:45

Pakistan: "Agevoliamo il ritorno a casa di 30 marittimi cittadini iraniani"

Il ministro degli Esteri pachistano, Ishaq Dar, ha dichiarato su X che il governo di Islamabad intende "agevolare il ritorno in patria di 30 cittadini iraniani" e che "tra questi figurano otto pescatori iraniani soccorsi in mare dall'imbarcazione britannica Mma Valour dopo che la loro imbarcazione si era incagliata, e 22 cittadini iraniani dell'equipaggio della nave Lenore/Davina, recentemente intercettata dalle autorità statunitensi". Secondo il ministro pachistano, "è previsto che entrambi i gruppi transitino per Karachi nei prossimi giorni".

A cura di Antonio Palma
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