È sempre più l'uomo di fiction. Da tempo lo scrittore Maurizio De Giovanni ha varcato le soglie del successo letterario per approdare, con altrettanto successo, nel mondo della fiction televisiva e a un "pubblico ancora più grande, magari persone che non amano leggere". Soprattuto quella targata Rai. Dal 17 gennaio, infatti, in prima serata su Rai1 sarà la volta della saga dedicata al ciclo delle storie di Mina Settembre, che avrà il volto di Serena Rossi. Sarà poi la volta de "Il Commissario Ricciardi" con Lino Guanciale e si attende il ritorno de "I bastardi di Pizzofalcone" con Alessandro Gassman e Massimiliano Gallo.

Maurizio De Giovanni: "A volte una fiction migliora i libri"

Insieme a Fanpage.it, lo scrittore napoletano prova a spiegare, senza fare spoiler, come sarà la Napoli descritta nelle fiction in onda il prossimo anno e su Mina Settembre spiega: "Protagonista sarà una Napoli colorata, ventrale, con tono da commedia: la mia città è un'attrice" dice – il linguaggio di una fiction è molto diverso da quello di un romanzo, è un linguaggio che richiede le competenze di tante persone, tante competenze, mentre quando scrivo i miei romanzi mi basta starmene a casa, in tuta, seduto alla scrivania, solo con me stesso. Lì rispondo soltanto a me stesso, naturalmente nel linguaggio di una fiction non è così. A volte si guadagna qualcosa, altre si perde."

Mina Settembre: cast e trama

Serena Rossi è Mina Settembre, l’assistente sociale protagonista della nuova serie tv in onda su Rai1 a partire da domenica 17 gennaio. È tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni ed è diretta da Tiziana Aristarco. Dodici episodi articolati in sei puntate per raccontare la storia della frizzante assistente sociale interpretata da Serena Rossi. Nel cast anche Giuseppe Zeno e Giorgio Pasotti. L’appuntamento è alle ore 21:25.

Maurizio De Giovanni e le fiction: "Un quarto progetto"

Ci sarà un altro progetto dopo le tre fiction di Mina Settembre, Il Commissario Ricciardi e I bastardi di Pizzofalcone? "Arriverà anche il momento di Sara (si riferisce alla saga noir con protagonista la detective Sara edita da Rizzoli) e lì si tratterà di un'altra visione ulteriore del racconto. La vera protagonista dei miei libri resta comunque Napoli, in tutte le sue sfaccettature. Mi piace la Napoli sentimentale e color seppia di Ricciardi, mi piace quella colorata di Mina Settembre, quella ostile di Sara, quella mille colori dei Bastardi… Sono curioso di vedere cosa penseranno gli spettatori e delle differenze tra libri e serialità. Il cuore che Gassman mette nell'interpretare Lojacono per esempio nei romanzi non c'era, ma adesso ne tengo conto quando scrivo…"