Riaprono, dopo l'allentamento delle restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19, i musei e le mostre in zona gialla. Una riapertura che ha un sapore diverso dalle altre ed è stata celebrata con meno enfasi di quelle dell'ultima estate, poiché il contagio da Coronavirus con la campagna vaccinale in corso sta viaggiando ancora a livelli elevati. Tuttavia sono tanti i musei statali e privati che da Nord a Sud hanno già riaperto o stanno riaprendo in questi giorni. Con l'arrivo di maggio si preannuncia la ripresa o l'inizio di alcune mostre tra le più belle che potremmo vedere quest'anno.

L’accesso a mostre e musei sarà regolamentato nel rispetto delle norme di prevenzione del contagio disposte dalla legge. Obbligo di mascherinacontrollo della temperatura, percorsi stabiliti, distanza di sicurezza interpersonali e gel igienizzante contribuiranno a favorire un'esperienza culturale libera da pericoli e paure. Anche il servizio guardaroba non sarà più disponibile, come da protocollo, ma con l'arrivo della bella stagione la cosa dovrebbe dare meno complicazioni del previsto. Ecco una lista di 5 mostre imperdibili, che nel mese di maggio sono da ammirare lungo tutta la penisola.

La Cananea restaurata alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma

Palazzo Barberini. Cananea Foto della Mostra
in foto: Palazzo Barberini. Cananea Foto della Mostra

Partiamo dalla Capitale. Le Gallerie Nazionali di Arte Antica prorogano le mostre Plasmare l’idea. Pierre-Étienne Monnot, Carlo Maratti e il monumento Odescalchi e La Cananea restaurata. Nuove scoperte su Mattia e Gregorio Preti, a cura di Alessandro Cosma e Yuri Primarosa. In particolare quest'ultima, è un progetto incentrato sulla grande tela raffigurante Cristo e la Cananea di Mattia Preti, restaurata dal laboratorio delle Gallerie Nazionali. Accanto a questo dipinto saranno esposti alcuni quadri di grande formato eseguiti autonomamente o a quattro mani dai fratelli Gregorio e Mattia Preti nella seconda metà del Seicento.

L'incredibile storia dei Gladiatori al MANN di Napoli

Mostra Gladiatori al MANN
in foto: Mostra Gladiatori al MANN

È già a suo modo un caso la mostra Gladiatori al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che ha riaperto al pubblico da mercoledì 28 aprile. Cuore dell’allestimento sono centosessanta reperti che, nel Salone della Meridiana, risultano suggestivi tasselli di un affascinante viaggio di ricerca in sei sezioni. Parte integrante dell’itinerario è la “settima sezione” tecnologica che, intitolata significativamente “Gladiatorimania”, un vero e proprio strumento didattico e divulgativo per rendere accessibili a tutti, adulti e ragazzi, i diversi temi della mostra.

Il capolavoro di Caravaggio ai Musei Reali di Torino

Ai Musei Reali di Torino si annunciava come protagonista assoluto della primavera, e lo sarà di sicuro quantomeno nel mese di maggio, il San Giovanni Battista, il dipinto realizzato da Caravaggio. La tela, che era arrivata a Torino il 24 febbraio scorso, viene esposta nelle sale dedicate ai pittori caravaggeschi della Galleria Sabauda. L'opera, realizzata tra il 1604 e il 1606, proviene da Roma dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica grazie a uno scambio promosso dalle direzioni dei due musei in occasione della mostra L’ora dello spettatore. Come le immagini ci usano.

Un "girone" di 300 capolavori per Dante Alighieri a Forlì

Dante. La visione dell’arte è la grande esposizione sulla figura del Sommo Poeta, allestita nei Musei San Domenico a Forlì in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi di Firenze, che sarà aperta al pubblico dal 30 aprile all’11 luglio. Un percorso espositivo ricchissimo, composto da 300 capolavori che formano un vero e proprio "girone" dantesco, in un arco temporale che va dal Duecento al Novecento, con l’obiettivo di presentare le molteplici traduzioni figurative della potenza visionaria di Dante.

Le signore dell'arte a Milano

Dal 27 aprile ha riaperto anche una mostra più volte annunciata ma non ancora disponibile per il pubblico. Innanzitutto, quella attesissima al Palazzo Reale di Milano, Le signore dell'arte, su donne artiste vissute tra il ‘500 e il '60. Aperta fino al 25 luglio 2021, la mostra, da Artemisia Gentileschi a Fede Galizia, mette in scena ben 34 artiste per oltre 150 capolavori da gustare in presenza in ottemperanza a tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa anti-Covid19.