Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 13 luglio sulla crisi in Iran

Trump ha annunciato che gli “Usa da oggi sono i protettori dello Stretto di Hormuz, con una tassa del 20% su tutte le merci e blocco navale per l’Iran. Teheran: “A causa dell’ostilità degli Usa è impossibile attraversare Hormuz”.

13 Luglio 2026 , 07:44 ultimo aggiornamento 13 Luglio 2026 - 23:07
A cura di Giorgia Venturini , Ida Artiaco , Luca Pons
Il video dei bombardamenti in Iran pubblicato dallo United States Central Command (Video X).
Il video dei bombardamenti in Iran pubblicato dallo United States Central Command (Video X).

Trump ha annunciato che gli "Usa da oggi sono i protettori dello Stretto di Hormuz, con una tassa del 20% su tutte le merci e blocco navale per l'Iran. Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato il completamento di una nuova ondata di attacchi contro l'Iran per ridurre la capacità di Teheran di attaccare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. La diplomazia iraniana ha condannato i bombardamenti e accusato Washington di aver "vanificato gli sforzi compiuti" per ristabilire la pace. In risposta, il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche riferisce di aver colpito basi militari nel Golfo utilizzate dall'esercito statunitense in Giordania, Bahrein e Kuwait. Inoltre, il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che qualora gli Stati Uniti non rispettassero gli impegni assunti nel recente memorandum d'intesa siglato tra i due Paesi l'Iran smetterà di attenervisi

23:04

Trump al Congresso: "Gli Stati Uniti sono di nuovo in guerra con l'Iran"

Donald Trump ha formalmente comunicato al Congresso che gli Stati Uniti sono di nuovo in guerra con l'Iran. Con una lettera datata 10 luglio Trump ha affermato che gli attacchi iniziati il 7 luglio rappresentano "un'azione militare coerente con la mia responsabilità di proteggere gli americani e gli interessi degli Stati Uniti, sia in patria che all'estero".

22:05

Condannato negli Usa il complice di Mohammed Abedini: esportava illegalmente tecnologia per droni militari

Negli Stati Uniti è stato condannato l'ingegnere di origine iraniana Mahdi Mohammad Sadeghi: è stato dichiarato colpevole di aver cospirato al fine di esportare illegalmente tecnologia per droni militari ad un'azienda iraniana tra i cui clienti figurano i pasdaran. Lo riporta l'agenzia Reuters.

Mahdi Sadeghi è un cittadino con doppia nazionalità statunitense e iraniana residente in Massachusetts ed ex dipendente di Analog Devices prima del suo arresto nel dicembre 2024. Si tratta del complice di Mohammed Abedini. A condannarlo è stata una giuria federale di Boston per tre capi d'accusa, ovvero la cospirazione per esportare tecnologia in Iran in violazione delle sanzioni americane. Il suo complice Mohammed Abedini è stato arrestato in Italia su richiesta del governo Usa, ma è stato rilasciato nel gennaio 2025 in cambio della liberazione della giornalista Cecilia Sala.

Mohammed Abedini resta però ancora ricercato dagli Stati Uniti. Qui è stato accusato di gestire l'azienda che produce un sistema di navigazione impiegato nei droni militari iraniani, tra cui quello che nel gennaio 2024 ha colpito un avamposto Usa in Giordania. L'attacco, sferrato da miliziani sostenuti dall'Iran, aveva causato la morte di tre militari americani e il ferimento di oltre 40 altre persone.

La giuria ha assolto Sadeghi da altri due capi d'accusa relativi a violazioni dell'International Emergency Economic Powers Act. Il giudice distrettuale Indira Talwani ha fissato l'udienza per la sentenza al 13 ottobre. Durante il processo i suoi avvocati hanno sostenuto che non avesse alcun motivo per mettere a repentaglio la propria carriera e la vita costruita negli Stati Uniti infrangendo la legge.

21:51

Esplosioni a Bandar Abbas, a Sud dell'Iran: si attiva la difesa aerea

Nuove esplosioni nella parte orientale di Bandar Abbas. Si è attivata la difesa aerea. L'agenzia di stampa statale iraniana Irna segnala nuova attacchi dopo che ieri una nuova serie di attacchi statunitensi aveva preso di mira Bandar Abbas, l'isola di Qeshm e Hajjiabad, nella provincia meridionale di Hormozgan, vicino allo Stretto di Hormuz. Il Comando Centrale degli Stati Uniti poco dopo aveva dichiarato di aver colpito un impianto di manutenzione di sottomarini e navi presso la base navale iraniana di Bandar Abbas, lungo lo stretto.

20:55

Coalizione saudita conferma: "Intercettati missili balistici lanciati da Houthi"

La coalizione militare guidata dall'Arabia Saudita ha annunciato di aver intercettato alcuni missili balistici lanciati dagli Houthi, gruppo sostenuto dall'Iran che controlla ampie zone dello Yemen, contro il sud della monarchia del Golfo. "Le difese aeree hanno intercettato una minaccia di missili balistici lanciati dalla milizia terroristica Houthi", ha dichiarato il portavoce della coalizione, Turki al-Maliki, in un messaggio pubblicato su X. L'annuncio arriva poche ore dopo che gli Houthi avevano accusato Riad di un attacco contro l'aeroporto della capitale yemenita Sanaa, sotto il loro controllo, minacciando una risposta. Secondo l'emittente iraniana Press Tv, almeno sei missili sono stati lanciati dallo Yemen contro il territorio saudita

A cura di Ida Artiaco
20:44

L'Iran condanna l'attacco all'aeroporto di Sanaa nello Yemen

L'Iran ha condannato l'attacco all'aeroporto di Sanaa, capitale dello Yemen, dopo che il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha dichiarato di aver colpito la struttura in seguito a una disputa riguardante un aereo iraniano che trasportava una delegazione Houthi. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baghaei, ha definito l'attacco "una chiara violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonché un affronto alla sovranità nazionale e all'integrità territoriale dello Yemen", secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa statale Irna.

A cura di Ida Artiaco
20:34

L'agenzia marittima dell'Onu respinge le tariffe ipotizzate da Trump su Hormuz

L'agenzia marittima delle Nazioni Unite ha dichiarato di essere alla ricerca di ulteriori dettagli dopo l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui Washington avrebbe ripristinato il blocco navale contro l'Iran e imposto un pedaggio pari al 20% del valore delle merci trasportate attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riporta Iran International. "Siamo a conoscenza del post e attendiamo ulteriori dettagli", ha affermato un portavoce dell'Organizzazione Marittima Internazionale (Imo). L'Imo ha respinto il principio di imporre pedaggi alle navi per il transito attraverso gli stretti internazionali. "Siamo sempre stati coerenti sulla nostra posizione in merito ai pedaggi: l'Imo si oppone fermamente all'imposizione di tariffe per il transito attraverso gli stretti utilizzati per la navigazione internazionale", ha dichiarato il portavoce. "Non esiste alcuna base giuridica per introdurre pedaggi obbligatori semplicemente per il transito attraverso uno stretto".

A cura di Ida Artiaco
20:21

Il ministro iraniano Araghchi ironico su Trump: "Guardiani di Hormuz siamo noi, prenderemo meno del 20%"

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha replicato in modo sarcastico alle parole di Donald Trump sul possibile pagamento per il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz: "Il presidente degli Stati Uniti ha assolutamente ragione. Chiunque garantisca un passaggio sicuro e protetto alle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz dovrebbe essere compensato per questo servizio", ha scritto Araghchi in un post su X. "L'Iran è sempre stato il guardiano dello Stretto e lo rimarrà per sempre", ha poi aggiunto : "Il 20% è ovviamente troppo. Saremo equi".

A cura di Luca Pons
20:14

Trump: "Stiamo comandando l'Iran a bacchetta dopo 47 anni"

"Stiamo comandando l'Iran a bacchetta dopo che loro lo hanno fatto per 47 anni", ha detto Donald Trump alla Casa Bianca durante la presentazione del Gran premio Indycar che si terrà a Washington in agosto. "Abbiamo l'esercito più forte del mondo, lo avete visto in Venezuela e lo state vedendo ora in Iran", ha aggiunto.

A cura di Luca Pons
20:01

Media: "Houthi lanciano sei missili su aeroporto in Arabia Saudita"

Gli Houthi hanno lanciato 6 missili contro l'aeroporto di Abha in Arabia Saudita. Lo riferiscono i media iraniani. Una fonte yemenita ha riferito che "le forze Houthi stanno prendendo di mira gli aeroporti sauditi con missili ipersonici, in risposta all'attacco contro l'aeroporto di Sana'a", riporta Yedioth Ahronot.

A cura di Ida Artiaco
19:49

Houthi: "Prenderemo di mira infrastrutture vitali dell'Arabia Saudita"

Ali al-Bukhaiti, membro dell'ufficio politico degli Houthi, ha dichiarato che il gruppo prenderà di mira le "infrastrutture vitali" dell'Arabia Saudita in risposta all'attacco contro l'aeroporto di Sana'a. Lo riferisce Al Jazeera citando i media vicini agli Houthi.

A cura di Ida Artiaco
19:36

Pezeshkian: "Mojtaba favorevole a sviluppare le relazioni con la Russia"

La nuova Guida iraniana, Mojtaba Khamenei, è a favore dell'espansione delle relazioni con la Russia, la stessa posizione del padre e predecessore Ali Khamenei, ucciso nei raid israelo-americani il 28 febbraio scorso. Lo ha detto il presidente iraniano Massud Pezeshkian ricevendo il ministro dell'energia russo Serghei Tsivilyov, che si trova a Teheran per discutere lo sviluppo della cooperazione nel settore energetico. "Le relazioni con la Russia sono sempre state al centro dell'attenzione della defunta Guida della rivoluzione islamica, e anche dell'attuale Guida, questa politica continuerà in modo coerente e deciso", ha sottolineato Pezeshkian, citato dall'agenzia Tass, che ha ripreso un comunicato della presidenza iraniana. Nei colloqui avuti a Teheran, ha sottolineato Tsivilyov, "è stata posta particolare attenzione allo sviluppo della cooperazione nei settori dei carburanti e dell'energia, compresa la realizzazione di progetti congiunti nell'industria del gas". "Sono fiducioso che il lavoro congiunto nella commissione intergovernativa continuerà a rafforzare la nostra partnership strategica e a lanciare progetti reciprocamente vantaggiosi", ha aggiunto il ministro russo.

A cura di Ida Artiaco
19:23

Media: "Sei missili sono stati lanciati dallo Yemen contro l'Arabia Saudita"

Sei missili sono stati lanciati dallo Yemen contro l'Arabia Saudita. Lo ha riferito la tv iraniana Press Tv, precisando che tra gli obiettivi dell'attacco sferrato dagli Houthi ci sono l'aeroporto internazionale di Abha e la base militare Re Khalid.

A cura di Ida Artiaco
19:15

Iran: "Cooperazione e supporto agli Usa sarà considerata atto di guerra"

"Qualsiasi cooperazione con gli Stati Uniti e qualsiasi supporto logistico all'esercito aggressivo di quel Paese saranno considerati un atto di guerra contro la sovranità e la sicurezza nazionale dell'Iran e che, nel caso in cui la guerra si estendesse alla regione, le fiamme della guerra travolgerebbero tutti i Paesi della regione". È l'avvertimento del comando militare di Khatamolanbia, riportato da Tasnim sul suo account X in persiano.

A cura di Antonio Palma
19:11

Tre pasdaran uccisi in attacco aereo nel sud-ovest

Tre membri del Corpo dei guardiani della Rivoluzione (Irgc) sono morti in seguito a un raid aereo che ha colpito la città di Abadan, nella provincia del Khuzestan, nel sud-ovest del Paese. Lo hanno reso noto i pasdaran, in una dichiarazione citata dai media iraniani.

A cura di Ida Artiaco
18:57

Quotidiano Teheran Hamshari elimina la foto della "lista nera" con Meloni

Il quotidiano iraniano Hamshari ha eliminato dal proprio sito la foto con la ‘lista nera' dei responsabili della morte dell'ayatollah Ali Khamenei in cui compariva anche la premier Giorgia Meloni. Il link all'articolo non è più funzionante.

A cura di Antonio Palma
18:45

Iran: oggi 4 morti in attacchi Usa

Sono almeno quattro le persone morte oggi negli attacchi statunitensi all'Iran. Lo riferiscono i media iraniani. Nel dettaglio, due persone sono perite nel bombardamento missilistico di tre obiettivi nella città di Abadan, un'altra persona è deceduta nel raid sulla base militare di Nain, mentre è di un morto e quattro feriti il bilancio dell'attacco a una stazione di pompaggio idrico a Mahshahr. Secondo Al Jazeera, il bilancio della nuova ondata di attacchi statunitensi e' finora di 24 morti.

A cura di Antonio Palma
18:34

Kallas: "Lo Stretto di Hormuz sia senza pedaggi, come prima della guerra"

"Gli attacchi dell'Iran alle navi commerciali costituiscono una violazione del diritto commerciale e del memorandum d'intesa. Prima della guerra lo Stretto di Hormuz era aperto senza pedaggi. Dopo la fine della guerra, deve essere aperto alla navigazione senza pedaggi." Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas in conferenza stampa dopo il Cae.

A cura di Antonio Palma
18:14

Axios: il nuovo blocco navale Usa contro l'Iran non è ancora entrato in vigore

Il nuovo blocco navale annunciato da Donald Trump contro l'Iran non è ancora entrato in vigore, a causa dell'obbligo legale di avvisare gli armatori con 24 ore di anticipo. Lo riferisce Axios citando un funzionario americano. Il Comando centrale Usa comunicherà le tempistiche precise nel corso della giornata.

A cura di Antonio Palma
17:58

Yemen: "Non intensificheremo lo scontro con Houthi dopo l'attacco all'aeroporto"

Il leader del Consiglio di governo yemenita, Rashad al-Alimi, ha dichiarato che non intensificherà lo scontro con gli Houthi dopo che le sue forze hanno colpito l'aeroporto di Sana'a per impedire l'atterraggio di un aereo iraniano con a bordo una delegazione di ribelli. "Ho anche ordinato che la portata dello scontro non venga ampliata in modo da raggiungere l'obiettivo dell'Iran di trascinare lo Yemen e il suo popolo in una guerra", ha proseguito Rashad al-Alimi, a capo del Consiglio presidenziale di leadership composto da otto membri, aggiungendo di aver convocato una riunione d'emergenza del Consiglio a seguito dell'escalation.

A cura di Antonio Palma
17:45

Idf: "Ieri ucciso a Gaza Mustafa Oweisi, tentava di riabilitare braccio armato Hamas'

"L'Idf ha colpito ieri nel sud della Striscia di Gaza eliminando il terrorista Mustafa Oweisi, che tentava di introdurre clandestinamente equipaggiamento militare nella Striscia per riabilitare il braccio armato di Hamas". Lo comunica il portavoce dell'Idf in una nota, specificando che "l'equipaggiamento militare era destinato all'uso da parte di Hamas nei settori marittimo e aereo".

A cura di Antonio Palma
17:30

Usa: contro Iran usati per la prima volta droni marini in combattimento

Gli Stati Uniti hanno usato per la prima volta droni marini in operazioni di combattimento nell'ambito degli ultimi attacchi all'Iran. Lo afferma il Us Central Command, sottolineando che "ieri sono state  colpite con successo una struttura iraniana per la manutenzione di sottomarini e navi. Tre droni ‘Corsair' hanno colpito il porto della base navale di Bandar Abbas, segnando la prima volta in cui le forze statunitensi hanno utilizzato droni marini in operazioni di combattimento". Gli attacchi, ha aggiunto, hanno ridotto la capacità dell'Iran di continuare a colpire il traffico commerciale.

A cura di Antonio Palma
17:16

Stretto di Hormuz, Trump: "Ci faremo i soldi"

Gli iraniani "sono negoziatori professionisti, ma malvagi, li stiamo prendendo a calci nel sedere" lo ha detto Trump rivelando che ieri c'è stato un incontro di 11 ore al termine del quale sembrava ci fosse un accordo, ha raccontato, poi "hanno chiamato per dire che bisognava cambiare un paio di cose".  "Gran parte delle loro dotazioni militari sono distrutte", ora "probabilmente gestiremo noi" lo stretto e "verremo ricompensati per questo, ne abbiamo garantito la sicurezza per 50 anni e non siamo mai stati pagati, ma ora ci guadagneremo" ha aggiunto il Presidente Usa

A cura di Antonio Palma
16:59

Pasdaran: "Hormuz lo controlliamo noi, Usa mettono a rischio forniture petrolio e gas"

"Continueremo a esercitare sovranità e controllo sulla gestione dello Stretto di Hormuz con forza e potenza". Sono le parole di Hossein Mohebbi, portavoce dei Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani, riportate da Iran International dopo le dichiarazioni di Donald Trump a Fox News a cui ha già risposto il portavoce del comando militare iraniano Khatam al-Anbiya.  Il portavoce dei Pasdaran accusa gli Stati Uniti di "mettere a rischio, con le loro azioni, le forniture di petrolio e gas a livello globale" e afferma che gli Stati Uniti "devono essere ritenuti responsabili".

A cura di Antonio Palma
16:44

Trump: "Usa protettori dello Stretto di Hormuz, tassa del 20% su tutte le merci, effetto immediato"

“Lo Stretto di Hormuz è aperto e rimarrà aperto con o senza l’Iran. Stiamo ripristinando il blocco navale contro navi iraniane e dei loro clienti. Tutti gli altri paesi avranno libero accesso allo Stretto. Gli Stati Uniti saranno, da questo momento in poi, conosciuti come i Protettori dello Stretto, con un’imposta del 20% su tutte le merci che lo attraversano. La decisione ha effetto immediato” lo ha annunciato oggi Donald Trump su Truth spiegando che la tassa è "per una questione di Equità" . "Gli Usa saranno rimborsati, nella misura del 20% su tutto il carico trasportato, per tutti i costi necessari a garantire la sicurezza di questa zona del mondo estremamente instabile" ha detto Trump

A cura di Antonio Palma
16:30

Trump: "Khamenei è andato, Mojtaba anche al 90%"

"Khamenei è andato, suo figlio è andato al 90%". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando a Fox News dell'escalation con l'Iran e dello stato della Guida Suprema Mojtaba Khamenei. "Non hanno né marina né aviazione, hanno perso tutto. La loro difesa antiaerea è andata distrutta, i loro leader sono stati tutti uccisi, i loro migliori leader sono stati uccisi", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
16:16

Trump: "Distrutta gran parte delle dotazioni militari iraniane"

Gli Stati Uniti hanno colpito pesantemente le dotazioni militari iraniane nelle ultime ore. Ad assicurarlo è stato il presidente americano Donald Trump. "Gran parte delle loro dotazioni non esiste più. Abbiamo colpito molto duramente la loro contraerea la scorsa notte", ha assicurato a Fox News.

A cura di Antonio Palma
15:58

Iran: "Non consentiremo mai agli Usa di gestire Hormuz"

L'Iran non consentirà mai agli Stati Uniti di gestire lo stretto di Hormuz. A ribadirlo è stato il portavoce del Comando Centrale Khatam al-Anbiya, Ebrahim Zolfaqari. "Le ripetute provocazioni e azioni ostili degli Stati Uniti volte a intervenire nella gestione dello Stretto di Hormuz hanno seriamente messo a rischio la sicurezza della regione, il commercio internazionale e il transito delle petroliere e delle navi commerciali. Purtroppo, la cooperazione di alcuni Paesi della regione ha inoltre aumentato il rischio di un'estensione del conflitto a tutta l'area", ha avvertito. Ma "non permetteremo in alcun modo agli Stati Uniti di intervenire nella gestione dello Stretto di Hormuz e non lo permetteremo in futuro", ha assicurato, le forze armate iraniane "reagiranno con fermezza a qualsiasi azione che provochi disordini o comprometta la sicurezza del passaggio delle navi commerciali e delle petroliere". E "ai leader dei Paesi della regione mandiamo un avvertimento: qualsiasi collaborazione con gli Stati Uniti e qualsiasi sostegno logistico al loro esercito aggressore sarà considerato un atto di guerra", ha ammonito, e "in caso di espansione del conflitto nella regione, le fiamme della guerra coinvolgeranno tutti i Paesi dell'area".

A cura di Antonio Palma
15:45

Houthi: "L'aereo iraniano è atterrato in Yemen nonostante i raid"

Un aereo iraniano con a bordo una delegazione Houthi di ritorno da Teheran è atterrato in Yemen, hanno annunciato i ribelli, dopo che il governo yemenita aveva dichiarato di aver colpito l'aeroporto di Sana'a per impedire l'atterraggio del velivolo. L'emittente Houthi al-Masirah ha citato il ministro dei trasporti del gruppo, il quale avrebbe affermato che "l'aereo iraniano è atterrato sul suolo yemenita, trasportando a bordo diversi pazienti e cittadini bloccati, accompagnati dalla delegazione ufficiale della Repubblica dello Yemen". Non è stato specificato il luogo di atterraggio.

A cura di Antonio Palma
15:30

Trump: "Stiamo prendendo il controllo di Hormuz"

Gli Stati Uniti stanno prendendo il controllo di Hormuz. Ad assicurarlo è stato il presidente americano, Donald Trump, intervistato da Fox News. "Stiamo prendendo il controllo dello Stretto. Non hanno niente", ha detto. "Ieri c'è stata una riunione di 11 ore", ha poi raccontato, "tutto era stato concordato ieri e poi sono usciti dalla stanza e hanno richiamato per dire ‘dobbiamo fare un paio di modifiche". Ma questo accade "da 47 anni, hanno continuato a tergiversare".

A cura di Antonio Palma
15:17

Iran: "A causa dell'ostilità degli Usa è impossibile attraversare Hormuz"

"A causa delle recenti azioni ostili delle forze statunitensi, il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz è attualmente impossibile". Lo ha affermato la Persian Gulf Strait Authority (Pgsa), ovvero l'autorità creata dall'Iran, nel corso del conflitto con gli Stati Uniti, per regolare il passaggio attraverso lo Stretto. "Non appena la situazione si stabilizzerà, tutte le richieste saranno esaminate secondo le tempistiche previste e la procedura di rilascio dei permessi riprenderà", si legge in un messaggio su X condiviso da Pgsa, che sottolinea come "l'unico modo per ottenere un permesso di passaggio" dallo Stretto di Hormuz è attraverso il sito web di Pgsa.

A cura di Antonio Palma
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