Il direttore d'orchestra Paolo Olmi è positivo al Coronavirus. A dichiararlo pubblicamente lo stesso maestro, visiting professor presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra, dopo aver effettuato un tampone "preventivo". Asintomatico, il celebre direttore d'orchestra, classe 1954 sta bene ed è in isolamento. Al concerto di Ravenna che avrebbe dovuto dirigere per il personale sanitario sarà sostituito da Mauro Parmeggiani. "Sono asintomatico e in isolamento domiciliare a casa mia", dice in un'intervista all'edizione ravennate del Resto del Carlino. "L'1 settembre ho deciso di fare un tampone, anche se non accusavo sintomi". Ed è risultato positivo" prosegue sempre all'interno della stessa intervista oggi in edicola.

Olmi, oltre ad aver diretto musica d'orchestra sinfonica sui maggiori palcoscenici mondiali, dal Giappone alla Cina, passando per i teatri europei più prestigiosi, è un profondo animatore della vita musicale di Ravenna, dove ha fondato l'Orchestra dei giovani europei, conosciuta nel mondo come Young musicians european orchestra.

"Non so di preciso come è avvenuto il contagio, in giro per l'Italia…All'estero non vado da un po'". Il direttore d'orchestra, uno dei più impegnati a rivalutare il corpus di opere verdiane nell'arco della sua carriera più che quarantennale,  ha in un primo momento pensato di annullare gli spettacoli, ma ha poi voluto dare un segnale e confermare gli spettacoli in segno di fiducia e continuità, nel rispetto del lavoro di tante persone, perché "senza musica non si può vivere" ha concluso. "Chiederò al presidente dell'Ordine dei medici che sarà allo spettacolo di salutare tutti da parte mia".