31 Luglio 2013
13:05

Fabio Volo al posto di Kafka? La nuova sfida dell’estate

Tu scambieresti la tua lettura da spiaggia con un grande classico della letteratura mondiale?
A cura di Simone Petrella

Che libri leggono, al mare, gli italiani?

Tra le 50 sfumature di best seller che i bagnanti preferiscono sfogliare sul lettino emergono prepotenti Fabio Volo, Federico Moccia, l’intramontabile Ken Follett. Tra un tuffo in mare e un panino sotto l’ombrellone si preferisce sfogliare un libro di quelli che, se per qualche rigo ci si distrae ascoltando lo sciabordio delle onde, si può tranquillamene proseguire la lettura senza temere di aver perso niente.

I grandi classici rimangono a casa, a fare bella mostra dei propri titoli nella libreria del salotto, perché spesso, come diceva Mark Twain, “Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.” Che succederebbe però se, seguendo l'esempio della famosa montagna di Maometto, i classici arrivassero al mare, pronti ad essere scambiati con i propri colleghi più fortunati?

Per scoprire la risposta a questa domanda abbiamo girato le spiagge di Ostia con una valigia in cui si facevano compagnia Goethe, Dostoevskij, Thomas Mann, Melville e, perchè no, sant'Agostino. Inaspettatamente i classici fanno ancora colpo, e non sono pochi quelli che hanno accettato lo scambio, incuriositi da titoli che probabilmente si erano ripromessi di leggere quando sarebbe venuto il momento giusto. Bisognava solo offrirgli quel momento.

Un uomo che legge ne vale due.

Valentino Bompiani

L'estate è una parentesi di riposo per tutti, ma è anche un tempo buono per riscoprire autori la cui lettura dilati il tempo vissuto; non bisogna confondere il riposo con la pigrizia, non bisogna dimenticare il piacere di una grande lettura, non bisogna smettere di riscoprire i classici, quei libri che, come diceva Italo Calvino, non finiscono mai di dire ciò che hanno da dire.
Buona estate, buona lettura.

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