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È morto Lou Koller, il cantante dei Sick of It All aveva 59 anni

Lutto nel mondo della musica: è morto a soli 59 anni Lou Koller, storico cantante e fondatore dei Sick of It All. Il musicista lottava da tempo contro un tumore all’esofago.
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È morto a 59 anni Lou Koller, cantante e simbolo dei Sick of It All, storica band americana fondata nel 1986. A dare l’annuncio della scomparsa sono stati gli stessi compagni di band attraverso i canali social del gruppo. Il cantante lottava da circa due anni contro una grave malattia, un tumore all'esofago che gli era stato diagnosticato nell'estate del 2024 e che lo aveva costretto ad allontanarsi dai palchi e dai tour.

Lou Koller era nato nel luglio del 1967 a New York. Insieme a suo fratello Pete, chitarrista, aveva deciso di fondare i Sick of It All a metà degli anni Ottanta, dando vita a un gruppo che sarebbe diventato un punto di riferimento per tantissimi appassionati del genere rock e hardcore. I loro spettacoli erano famosi proprio per l'energia che Koller riusciva a trasmettere al pubblico dal palco.

La diagnosi della malattia era arrivata nel giugno del 2024, quando al cantante era stato trovato un adenocarcinoma all'esofago esteso fino allo stomaco. La notizia aveva costretto il gruppo ad annullare i concerti in programma per l’estate e a fermare tutte le attività per permettere a Koller di curarsi e sottoporsi ai trattamenti medici necessari. In quell'occasione si era mobilitata un’enorme rete di solidarietà, con fan e colleghi che avevano organizzato una raccolta fondi per aiutarlo a sostenere le spese delle terapie. Dopo un primo periodo di miglioramento seguito alle cure e a un intervento chirurgico, nel mese di settembre del 2025 il cantante aveva purtroppo raccontato  che la malattia si era ripresentata, costringendolo a riprendere le terapie.

I Sick of It All stavano per raggiungere il traguardo dei quarant'anni di carriera insieme, durante i quali hanno pubblicato undici album. Tra i loro lavori più conosciuti ricordiamo l'esordio del 1989 con Blood, Sweat & No Tears e il grande successo del 1994 con l'album Scratch the Surface. Nel corso degli anni la band ha suonato nei club e nei festival di tutto il mondo, costruendosi un pubblico internazionale. Nel messaggio d'addio diffuso dalla band, i suoi storici compagni lo hanno ricordato non soltanto come un cantante iconico e carismatico sul palco, ma soprattutto come un amico affettuoso, capace di regalare un sorriso a chiunque e di fare sentire tutti accolti con la sua ironia e la sua grande disponibilità verso il pubblico.

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