La fiera del libro per ragazzi più vecchia nel nostro Paese è tornata in scena. La Bologna Children’s Book Fair è ormai giunta alla edizione numero cinquantasei e sembra non aver ancora smesso di dire ciò che ha da dire. Soprattutto in un periodo di crisi profonda del mercato editoriale che nella "nicchia" (ormai non più tale) dei libri per ragazzi e giovani sembra aver trovato qualche valido motivo di speranza per il futuro.

Così fino al 4 aprile il capoluogo emiliano diventa come ogni anno la capitale del libro per ragazzi. Con i soliti numeri da capogiro dietro i quali non si nasconde soltanto un primato di carattere internazionale, ma la sostanza di un mondo che, se indirizzato con politiche giovanili e per la lettura integrate ai grandi eventi, potrebbe in futuro invertire la tendenza a perdere lettori e, al contrario, riguadagnarne di più. In ogni caso, i numeuri: oltre 1400 espositori, più di 250 eventi tra incontri, workshop, mostre e premi. E un approccio totalmente "cross", che fa dell'oggetto libro per i più giovani il terminale multimediale di illustrazione, scrittura e creatività in generale. L'anno scorso più di 26mila persone affollarono i padiglioni di della BCBF.

Tra i premi da assegnare, oltre al BolognaRagazzi Award con la nuova categoria dedicata ai libri per bimbi da 0 a 3 anni, ritorna lo Strega Ragazze e Ragazzi, mentre l'ospite d’onore alla fiera di quest'anno è la Svizzera, che secondo Angelika Salvisberg, responsabile della divisione Letteratura e Società della Fondazione culturale Pro Helvetia, "non è solo sinonimo di Heidi o de Il pesciolino arcobaleno".

Tra i tanti, tantissimi eventi, è stato inaugurato il nuovo hotspot della BCB, un nuovo Mall tra i padiglioni 29 e 30, palcoscenico di tante iniziative, dal bookshop alle mostre, agli incontri professionali. Punto d’incontro per il pubblico nazionale ed internazionale, la Bologna Children's Book Fair, rappresenta ad oggi rappresentando l’evento più importante a livello mondiale per lo scambio dei diritti editoriali per bambini e ragazzi. Luogo dove ogni anno nascono progetti in grado di sviluppare i preziosi lettori del domani, gli unici in grado di salvare l'editoria e tirarla fuori dal guado attuale.