Ancora un incidente stradale mortale nel Catanese. Circa ventiquattro ore dopo la morte di due giovanissimi cugini di diciannove e sedici anni che hanno perso la vita in via Palermo a Catania, nel pomeriggio di martedì è morto un altro ragazzo. Secondo quanto scrivono i quotidiani locali, l'ultima giovane vittima delle strade siciliane si chiamava Gianluca Pesce e aveva diciannove anni. Il giovane, a bordo di una motocicletta, è rimasto sull'asfalto tra Ficarazzi e Aci Castello. Quando è avvenuto l’incidente mortale il diciannovenne stava percorrendo la strada che dalla collina Timparosa conduce ad Aci Castello. Per cause ancora da chiarire, a un certo punto il giovane avrebbe perso il controllo della sua Honda e sarebbe finito contro il guard rail battendo violentemente la testa. Sul luogo dell’incidente, avvenuto tra le 16.30 e le 17 di martedì, è intervenuta la polizia municipale.

Inutile l'intervento dei soccorritori che hanno cercato di rianimare il ragazzo – I soccorritori giunti tempestivamente sul posto hanno cercato di rianimare il ragazzo, ma tutto è stato inutile. Per Gianluca non c’è stato nulla da fare. Tanti i messaggi apparsi su Facebook dopo l’ennesimo incidente mortale. Tra i tanti anche quello della compagnia teatrale Ouroboros che ha ricordato le ultime tre giovanissime vittime delle strade siciliane. “La Compagnia Ouroboros – si legge nel post su Facebook – vuole essere vicina ad amici e familiari dei ragazzi Gianluca Pesce, Andrea Zappalà e Santo Rapisarda, che ci hanno lasciato in questi ultimi due giorni. Qualcuno di noi li conosceva, qualcuno no, ma quando è un tuo coetaneo a morire sembra che tu lo conosca da sempre e non riesci ad accettare che accadano cose del genere. Anche loro come noi avevano dei sogni e meritavano di realizzarli tutti. Condoglianze”.