"Io e i mie colleghi del centro veterinario non abbiamo mia visto nulla di simile, siamo ancora sotto shock", così  una veterinaria barese racconta la drammatica scena a cui ha assistito in prima persone nelle scorse ore per le strade del capoluogo pugliese. Un branco di cinghiali, probabilmente affamato, ha attaccato  in gruppo una cagnolina randagia ma da anni adottata dal quartiere cercando addirittura di mangiarla ancora viva. A denunciare pubblicamente l'episodio, avvenuto mercoledì sera intorno alle 22 nel quartiere San Paolo di Bari, la responsabile della clinica veterinaria "Ospedaletto San Paolo". "Mi sa che è meglio che tutti sappiano, che tutti vedano! Un'aggressione da cinghiali, sempre più affamati! State attenti, voi i vostri cani ed i vostri bimbi" hanno denunciato dal centro veterinario sulla propria pagina Facebook pubblicando anche le terribili foto dell'animale, fatto a pezzi e ucciso dai cinghiali.

Come hanno spiegato sulla stessa pagina sociale molti utenti, tra proteste e accuse di immobilità alla politica locale, la vittima dell'attacco dei cinghiali è una vecchia cagnetta di 17 anni da tempo adottata dai residenti e ribattezzata Diablo. All'attacco hanno assistito diverse persone che in quel momento si trovavano in strada e hanno udito i guaiti disperati del cane. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, pare che il branco stesse rovistando nei cassonetti della spazzatura in cerca di cibo quando ha visto il cane e si lanciato compatto contro Diablo, sbranandolo in pochi attimi.

Nonostante i soccorsi anche da parte dei veterinari, il cane non ce l'ha fatta. "Io e i miei colleghi non sapevamo da dove iniziare, mancavano alcuni pezzi e le condizioni generali erano disperate tanto che non ha avuto scampo” ha rivelato la veterinaria. "Io  purtroppo c’ero… ci sono ancora brandelli di pelle qui… era il cane della nostra strada, un cane dolcissimo… non ha mai fatto nulla a nessuno" ha ricordato invece un residente. "Anche io ero giù con il mio cane… non è possibile, io ora ho paura anche ad andare in bici o ad uscire" ha raccontato un altro. Ora la paura di tutti è che i cinghiali diventino così aggressivi da attaccare anche persone e soprattutto bimbi di passaggio.