Un uomo italiano di 66 anni è stato trovato senza vita stamattina in un'automobile parcheggiata a Zurigo: stando ai primi elementi dell'inchiesta l'anziano sarebbe stato ucciso, anche se sulle modalità del delitto non sono ancora emersi dettagli. L'allarme – rende noto la polizia comunale – è stato dato poco prima delle cinque di stamani da un passante, che ha notato il corpo di una persona in un Suv parcheggiato nel posteggio della piscina comunale Auhof, nel quartiere di Schwamendingen, a nord-ovest del centro della città. La vettura aveva targhe svizzere, riferiscono le autorità, senza specificare di quale cantone.

Non sono ancora noti la dinamica e i retroscena del delitto. La polizia ha lanciato un appello ad eventuali testimoni o a persone che possono aiutare a far luce sul fatto di sangue. Per il momento nessuna ipotesi è stata esclusa e gli inquirenti stanno indagando a tutto campo. Una donna, sentita dalla polizia, ha riferito che il 66enne sarebbe stato assassinato da più persone che l'avrebbero annegato immergendogli la testa nell'acqua del ruscello che scorre vicino al parcheggio. Una volta morto, avrebbero poi spostato il cadavere nell'auto in cui è stato in seguito ritrovato. Tutti dettagli, questi, che le autorità non hanno al momento confermato.

Altre informazioni riguardano inoltre il luogo in cui si è verificato il delitto. Il parcheggio, affermano diversi residenti, è infatti noto nella zona per lo spaccio di droga. Una ragazza che abita nei pressi della piscina comunale ha anche  spiegato che "nel cuore della notte" ha udito "delle urla" alle quali in un primo momento non ha dato peso, ma che hanno acquisito tutt'altro significato dopo il ritrovamento del cadavere del 66enne.